Un’area in terra battuta ‘improvvisata’ a parcheggio con auto e furgoni in sosta in doppia e tripla fila a pochi passi dalle mura rinascimentali. Ormai da diversi anni è così che si presenta il controviale di viale Alfonso d’Este.
Una situazione di continuo disagio per i residenti della zona, di cui si è fatto portavoce Alessandro Scalambra, che sottolinea come sia sempre più difficile poter vivere la quotidianità in zona, tant’è che i mezzi parcheggiati rendono “difficoltoso e a volte impossibile conferire all’interno della specifica calotta i rifiuti”.
In più aggiunge, allungando l’elenco delle scomodità, “a ogni piccolo piovasco, si forma un acquitrino assimilabile più a una zona rurale che a un contesto urbano, rendendo inoltre impossibile il transito ciclo-pedonale“.
Un contesto difficoltoso e con diverse problematiche su cui i cittadini hanno fino in ultimo sperato che la giunta comunale Fabbri intervenisse per ripristinare il decoro, ma – dice amareggiato Scalambra – “ancora una volta in totale continuità con la precedente amministrazione e, nonostante le rassicurazioni ricevute dagli assessori all’Urbanistica e al Recovery Found, si apprende che l’area non sarà oggetto di riqualificazione“.
“La promessa di riportare tale area ad uno spazio sicuro e più vivibile, non avrebbe cancellato posti auto, ma li avrebbe in minima parte ridotti e avrebbe aumentato lo spazio ciclo-pedonale con tutti i vantaggi ambientali e di sicurezza stradale” ci tiene a precisare il cittadino, che poi rivela come il progetto fosse “già stato presentato dai tecnici all’Urbanistica, ma ora – conclude molto rammaricato – si viene a conoscenza che tale intervento non sarà inserito in nessuna delle programmazioni in essere o future da parte di questa amministrazione“.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com