Si infiamma nuovamente il dibattito politico a Portomaggiore dove, domenica 30 novembre, alcuni cittadini hanno organizzato una manifestazione dopo le polemiche successive alle parole pronunciate dal finto Imam ai microfoni di Quarta Repubblica
Con l’avvicinarsi delle festività, ha fatto alzare più di un sopracciglio la comparsa, in alcune edicole del territorio, dei calendari dedicati a Mussolini
Un convegno per diffondere tre Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (Pdta) fondamentali per la comunità ferrarese: diabete, Bpco e scompenso cardiaco
Sarà il medico legale Margherita Neri - che aveva già effettuato una prima ispezione cadaverica esterna la sera stessa della tragedia - a eseguire l'autopsia sul corpo di Juda Eniezebata, il 27enne di nazionalità nigeriana morto lo scorso mercoledì (26 novembre) all'incrocio tra via Bologna e via Leonello Poletti
Il 3 dicembre di ogni anno ricorre la 'Giornata internazionale delle persone con disabilità', a Ferrara si terrà un evento dedicato presso il Castello Estense
Alcuni accorgimenti per prevenire i danni e combattere una delle estati più calde degli ultimi anni. A darli è l’Ausl di Ferrara, attraverso il decalogo del Ministero della Salute, che già da diversi anni fornisce dieci regole comportamentali per evitare le conseguenze nocive delle ondate di calore.
Il primo suggerimento è quello di bere almeno due litri di acqua al giorno, evitando alcolici, bevande troppo fredde o gasate, e di mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua come frutta e verdura. Inoltre si consiglia di evitare di accendere i fornelli, poiché contribuiscono ad aumentare la temperatura interna alla casa.
A ciò si aggiunge la raccomandazione ad uscire di casa nelle ore meno calde della giornata (dalle 11 alle 18) e di indossare un abbigliamento adeguato e leggero sia in casa che fuori, che non sia troppo aderente, preferibilmente di fibre naturali e colore chiaro per far assorbire meno il caldo e meglio il sudore, oltre che permettere la traspirazione della cute.
Particolare importanza è data alle pratiche di raffreddamento dell’ambiente domestico e di lavoro. In tal senso è utile schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle e persiane, chiudendole durante il giorno e aprendole nelle ore più fresche della giornata (sera e notte). In più, se si utilizza l’aria condizionata, è bene ricordarsi di regolare la temperatura tra i 24 e i 26 gradi, di provvedere alla manutenzione e alla pulizia dei filtri e di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.
Può essere utile anche farsi bagni e docce con acqua tiepida per ridurre la temperatura corporea, ma anche bagnarsi viso e braccia con spugnature di acqua fresca, mentre nelle ore più calde è sconsigliato praticare attività fisica intensa all’aperto o lavori pesanti. Attenzione deve inoltre essere data alla conservazione dei farmaci, per cui non devono essere superati i 25-30 gradi.
Un occhio di riguardo va dato soprattutto a persone anziane, fragili e con patologie croniche, dai problemi cardiovascolari fino al diabete, che non vanno lasciati soli. A tal proposito, è bene consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio, segnalare al medico qualsiasi malessere e mai sospendere di propria iniziativa la terapia in corso.
Il suggerimento rientra all’interno dell’appello a sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio. Nei periodo prolungati di caldo intenso infatti serve prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli, aiutandoli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa. In più si chiede di segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute.
La settimana che sta per arrivare rischia seriamente di essere la più calda e afosa di tutto il 2022. Per questo motivo, l’invito alla cittadinanza da parte dell’Ausl è quello di consultare siti e numeri di telefono comunali e regionali a cui potersi rivolgere. Tra questi, il sito di Arpae, dove viene prodotto quotidianamente un bollettino del disagio regionale in cui la provincia di riferimento viene colorata dal verde al rosso in 4 scale di gravità del disagio.
L’obiettivo è prevenire e difendersi da un nemico, come il calore eccessivo, che per il corpo rappresenta uno stress veramente molto importante.
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