Dom 3 Lug 2022 - 6739 visite
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In 600 al concerto all’alba in certosa

La musica saluta l’arrivo del giorno in Certosa, nel concerto dell’Alba che – questa mattina – ha segnato circa 600 presenze, dopo le altrettante registrate il giorno prima per l’esibizione serale – nella stessa location – dell’Orchestra Città di Ferrara e del Coro Polifonico Santo Spirito, con la direzione del Maestro, australiano, Daniel Smith e con alcuni solisti selezionati dal Maestro Leone Magiera. Per l’occasione era presente anche il ministro Patrizio Bianchi.

La musica è stata così il culmine della programmazione della Notte Rosa a Ferrara, che ha visto nel fine settimana anche le aperture straordinarie serali del Castello Estense e di Porta Paola, cuore del sistema delle mura nella porzione sud, per l’occasione illuminati del classico colore rosa. Questa mattina a salutare l”Alba di suoni’ – alle 6 nel giardino della Certosa – è stato il quartetto di sassofoni del Conservatorio Frescobaldi (Serena Tarozzo, Camilla Bottin, Enrico Barin e Fabio Lucarini) che, con lo sfondo del sole nascente, ha proposto un repertorio che ha spaziato da ‘Cera una volta il west” di Ennio Morricone a “Libertango” di Astor Piazzolla. E poi altri grandi classici come “Bohemian Rhapsody” dei Queen, “Summertime” di George Gershwin, “Maple Leaf Rag” di Scott Joplin, le colonne sonore di celebri film come The Blues Brothers, Il mago di Oz, ed altri celeberrimi brani, attualissimi, come “Shape of You” di Ed Sheeran.

Al termine ovazione del pubblico, accolta con un bis (proprio sulle note di Ed Sheeran) dai giovani sassofonisti, tutti under 30.  “Dopo l’esperienza dell’anno scorso, quest’anno abbiamo raddoppiato gli appuntamenti musicali in Certosa, per valorizzare questo luogo magnifico, nel giardino del più grande museo a cielo aperto della città”, ha sottolineato l’assessore Matteo Fornasini. “La grande presenza di pubblico registrata ieri e oggi – ha aggiunto – è conferma dell’apprezzamento e dell’attrattività delle iniziative realizzate, in un vasto gioco di squadra, per il quale ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo”.

“La Notte Rosa – ha detto il presidente della Holding Ferrara Servizi (che ha sede proprio in Certosa) Luca Cimarelli – non è solo riviera, è anche citta d’arte. Ferrara c’è e, anche in questo contesto, sta dando sempre più il suo contributo”.

A compartecipare alla organizzazione delle iniziative del calendario della notte rosa sono stati: Comune, Holding Ferrara Servizi, Teatro Comunale, Ferrara Musica, Fondazione Ferrara Arte. Intanto questa sera al Teatro Comunale di Ferrara tornerà in scena il Don Giovanni, con i solisti selezionati dal Maestro Leone Magiera, alcuni dei quali  (Guido Dazzini, Younggi Moses Do, Gesua Gallifoco, Aleksandra Kirsanova e Gianluca Convertino)  ieri sera anche sul palco della Certosa.

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