Attualità
25 Giugno 2022
E' l'argomento che è stato al centro del dibattito organizzato a palazzo Scroffa dal Cds

Donne, un motore potente per un futuro migliore

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Ferrara sempre più anziana e fragile. Preoccupano giovani, povertà e solitudine

Una provincia sempre più anziana, giovani in difficoltà, famiglie fragili e un volontariato chiamato a rinnovarsi. È questa la fotografia emersa dal percorso partecipato promosso dal Forum Terzo Settore Ferrara insieme a Csv Terre Estensi e Iress, i cui risultati sono stati presentati durante l'assemblea annuale del Forum Terzo Settore Ferrara

Cpr: “Sinonimo di disumanità e morte dei diritti”

I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr

Le donne possono rappresentare un motore potente per un futuro migliore. Se ne è parlato, giovedì, al Giardino di Palazzo Scroffa, in un incontro organizzato da Cds (Centro Studi e Documentazione) e associazioni Move e NoiCoach, rappresentate rispettivamente dai presidenti Cinzia Bracci, Valentina Bordonaro, Luca Scanavini.

Alfabetizzazione, istruzione, povertà culturale, consapevolezza dei propri diritti, disponibilità a rinunciare alle proprie ambizioni nel conforto di modelli socialmente riconosciuti che celano il pregiudizio.

Varco, quest’ultimo, riapertosi in pandemia tra smart working e mancato rinnovo di contratti a termine. Questi, epurati da intenti rivendicativi ma finalizzati invece a produrre riflessione, i temi attorno a cui si è snodato il dibattito, moderato dalla giornalista Camilla Ghedini.

Al tavolo, Francesca Battista (sindacalista), Enrico Segala (avvocato), Paola Poggipollini (direttivo NoiCoach e Cds Cultura), Rossella Zadro (esperta di sistemi sanitari), Eleonora Mingozzi (professional coach).

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com