Dopo due anni di pandemia e stadi chiusi, è iniziata con il piede giusto la campagna abbonamenti della Spal per il campionato di Serie B 2022/2023. Ieri (martedì 21 giugno) infatti, al termine della prima giornata riservata all’esercizio del diritto di prelazione, sono stati rinnovati 300 abbonamenti.
Come successo già nel corso delle stagioni 2018/2019 e 2019/2020, per il terzo anno consecutivo, davanti a una trentina di persone, il primo a sottoscrivere la propria tessera è stato Alessandro Penazzi di Pontelagoscuro, in fila allo Spal Point del centro commerciale Le Mura sin dalle 5.45 di ieri mattina.
“La scorsa notte – racconta a pochi minuti dall’apertura della biglietteria – avevo una zanzara nel letto che non mi lasciava dormire. Mi sono alzato alle 5, ma c’era caldo e non riuscivo per nulla a prendere sonno. Così mi sono deciso ad andare in coda per prendere l’abbonamento” aggiunge, mentre con un occhio guarda orgoglioso l’orologio che ha al polso, senza accusare il colpo della levataccia da record.
Ma del resto, per amore dei colori biancazzurri si fa questo e altro, ci mancherebbe: “Per me la Spal non è solo una squadra di calcio, ma un modo di vivere. Ho la casa tappezzata di gadget biancazzurri e nel mio armadio ci sono più capi d’abbigliamento Macron che altro. Fare l’abbonamento è una gratificazione che va al di là di ogni questione. Ho addirittura preso ferie per essere qui, ma ne è valsa assolutamente la pena”.
A fargli compagnia nei sabati al Paolo Mazza sarà la moglie Isabella, anche lei fresca di rinnovo tessera: “Dopo 40 anni di Curva Ovest, con la promozione in Serie A è stata lei a chiedermi di spostarci in gradinata centrale per vedere meglio il campo, senza le bandiere. In due abbiamo speso 635 euro e sono più che soddisfatto. Ma questo non importa. Se ci fosse stato da fare un sacrificio lo avrei fatto volentieri. Avrei rinunciato piuttosto a una cena al ristorante, ma alla Spal ci dovevo andare“.
L’augurio è quella di gioire un po’ di più rispetto all’ultimo campionato: “La speranza è di non soffrire come abbiamo fatto lo scorso anno. Se devo essere sincero non mi aspetto una stagione scintillante e nemmeno nomi altisonanti. Anzi, ho visto che si sta investendo molto sui giovani e questo mi piace. Diciamo che la Spal la vedo a metà classifica con uno sbocco magari verso i play-off. Ma non mi illudo. Non l’ho fatto nemmeno quando il presidente Tacopina parlava di Serie A. Lavoro al Petrolchimico per un gruppo industriale americano e conosco bene la loro mentalità ambiziosa”.
La prelazione per i vecchi abbonati proseguirà fino a venerdì 8 luglio presso lo Spal Point del centro commerciale Le mura, nei locali abilitati del circuito nazionale Vivaticket e online collegandosi al sito www.vivaticket.it, mentre la vendita libera prenderà il via giovedì 14 luglio e terminerà mercoledì 10 agosto.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com