Lun 20 Giu 2022 - 340 visite
Stampa

Clara e la frazione verde

Egregio Direttore,

come noto i modi per aumentare il costo dei beni o dei servizi sono sostanzialmente due:

– aumento puro e semplice: chiaro a tutti;

– riduzione dei beni o servizi: a parità di prezzo o tariffa.

A questo secondo metodo sembra essersi ispirata Clara SpA, società pubblica partecipata dai Comuni del ferrarese orientale, con propria autonoma decisione di provvedere al ritiro della frazione “verde” una volta ogni due settimane, anziché settimanalmente, come fino ad ora previsto durante il periodo estivo.

Ciò rappresenta, oltre che una prevaricazione da parte della società che svolge il servizio in regime di privativa, un grave disagio per i cittadini oltre che un problema sanitario a causa della prolungata esposizione al caldo di rifiuti che iniziano a fermentare richiamando insetti ed emanazioni di odori sgradevoli. nel proprio cortile di casa. In un territorio agricolo come il nostro, infatti, non c’è casa senza un minimo di scoperto, balcone o giardino con piante, fiori od ortaggi.

La manovra di Clara, a mio avviso, anticiperebbe inoltre il prevedibile ulteriore aumento della tariffa, a causa dell’aumento dovuto alle conseguenze per le note vicende belliche.
Ma i Comuni soci, che dicono riguardo questi comportamenti della loro SpA?
La politica di certa sinistra ci ha imposto queste società: ma i cittadini non hanno più alcun diritto, se non quello di lamentarsi e pagare?
Le Associazioni di consumatori che fanno?

Chiedo scusa per queste mie domande provocatorie: ma credo che qualche risposta sarebbe dovuta.

Cordiali saluti.

Lucio Maccapani

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa