Lun 6 Giu 2022 - 378 visite
Stampa

Cure Primarie e consultorio contro il disagio adolescenziale e la violenza sulle donne

Meneghini (Ausl): "La pandemia ha fatto esplodere comportamenti di ritiro sociale e di abbandono scolastico, ma anche di autolesionismo e gravi depressioni. C'è un panorama di sofferenza inquietante"

È un’attività fondamentale per rispondere alle esigenze di un “quadro che è complesso e variegato” quella del dipartimento di Cure Primarie e il consultorio di via Boschetto, al cui interno sono presenti diversi percorsi legati all’assistenza di tipo psicologico di giovani e giovani adulti.

“Durante gli ultimi anni – spiega Cristina Meneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell’Ausl di Ferrara – la popolazione adolescenziale è quella che ha sofferto di più. La pandemia ha fatto esplodere comportamenti di ritiro sociale e di abbandono scolastico, ma anche di autolesionismo e gravi depressioni. C’è un panorama di sofferenza inquietante”.

A tal proposito, proprio in via Boschetto, è stato recentemente creato un centro clinico in cui i ragazzi tra i 14 e i 25 anni potranno trovare ascolto, dal momento che è in una “posizione di agile fruibilità, basta solo una telefonata per accedervi e fino a 19 anni non si paga il ticket” aggiunge Meneghini, nella speranza di “raccogliere il disagio adolescenziale prima che diventi un disturbo tale da dover ricorrere ai servizi specialistici di Salute Mentale”.

A ciò, sempre al consultorio, i professionisti dell’Ausl si occupano anche dei disturbi emozionali durante la gravidanza e il post-parto: “Si tratta di una fase della vita di particolare fragilità, dove l’intervento diventa prevenzione a tutti gli effetti – sottolinea Meneghini – sia per la futura famiglia  che per il futuro del bambino”.

In questo contesto s’inserisce anche lo Spazio Giovani, che può vantare “un’esperienza consolidata, fatta soprattutto di attività di prevenzione e promozione nelle scuole con i ragazzi e gestisce il tema della fertilità con le dovute attenzioni, al fine di prevenire le gravidanze indesiderate e le malattie sessualmente trasmissibili“.

Infine, nato da poco, a inizio 2022, il centro LdV-Liberiamoci dalla Violenza che, sulla forte spinta regionale, si occupa di accoglienza, ascolto e lavoro terapeutico incentrato sugli uomini responsabili di azioni di violenza sulle donne, consapevoli che – conclude Meneghini – “stando ad alcuni studi scientifici analizzati, si può provare a cambiare il modo di agire maschile“.




 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa