Fondamentale anche l'Unità di Valutazione Multidisciplinare. Menegatti (Ausl): "Attività che ci permette di progettare un programma di continuità con l'Uonpia"
Rete Disabilità-Adulti. Nel Ferrarese sono circa 700 i pazienti seguiti dal servizio Ausl
Una richiesta immediata di chiarezza, un appello alle istituzioni per strumenti finanziari e una rivendicazione precisa - distinguere chi ha sempre pagato da chi non lo ha fatto - sono al centro della lettera aperta diffusa dai residenti del Grattacielo di Ferrara
Sergio e Alex Borea sono rispettivamente accusati di tentato omicidio e stalking. Il secondo avrebbe minacciato marito e moglie di finire quello che il padre aveva iniziato
L'esposto relativo all'allenatrice dell'Asd Estense Otello Putinati è finita sulla scrivania del pm Maggioni. Parlano attuali ed ex atlete: "Mai riscontrati abusi. Ci ha aiutato nelle difficoltà"
Nel servizio di Alessandro Sortino si riapre il dibattito sulla natura “privata” della vicenda, sul certificato rilasciato dal Comune a una proprietaria e sulla proposta di una permuta con alloggi pubblici sfitti
I carabinieri hanno arrestato un 43enne che aveva incendiato l'auto della ex datrice di lavoro. Si è così chiuso il cerchio attorno al responsabile dei gravi atti intimidatori avvenuti nell’agosto del 2025
È pari a circa 700 unità il numero dei pazienti attualmente seguiti dalla rete Disabilità-Adulti dell’Ausl di Ferrara. Una rete “molto complessa” la definisce StefanoMenegatti, educatore professionale dell’Azienda di via Cassoli, che si estende sui distretti centro-nord, sud-est e ovest del Ferrarese.
All’interno della rete, un ruolo fondamentale è ricoperto dall’Uvm, l’Unità di Valutazione Multidisciplinare che è composta da un assistente sociale, da un educatore professionale della riabilitazione psichiatrica e da un medico, e permette inoltre l’accesso alla rete dei servizi per la disabilità adulta.
“È un’attività fondamentale – afferma Menegatti – e permette di progettare un programma che in un qualche modo fornisce continuità a quello che era già stato impostato quando la persona con disabilità era a scuola, seguita dai servizi dell’Uonpia. In tal senso, cerchiamo di soddisfare tutte le necessità delle persone con disabilità e le loro aspettative, oltre che quelle delle loro famiglie”.
Più nello specifico – aggiunge Menegatti – l’attività dell’Uvm che si “applica in tutti e tre i distretti è valutativa, dotandoci di strumenti validati, ma anche di impostazione della progettazione, quindi sia per il supporto alla domiciliarità, che per gli interventi residenziali e semi-residenziali”.
In altre parole – conclude l’educatore – “al centro abbiamo un progetto assistenziale fondamentale che viene condiviso con la persona disabile e la famiglia e va a costituire una parte del progetto di vita della persona, che è pensato articolato e applicato anche insieme a tutta la rete dei servizi che è fondamentale”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com