Fondamentale anche l'Unità di Valutazione Multidisciplinare. Menegatti (Ausl): "Attività che ci permette di progettare un programma di continuità con l'Uonpia"
Rete Disabilità-Adulti. Nel Ferrarese sono circa 700 i pazienti seguiti dal servizio Ausl
È tornata in aula venerdì (28 novembre) mattina, in tribunale a Ferrara, l'inchiesta per il duplice omicidio di Dario e Riccardo Benazzi, i due cugini che - il 28 febbraio 2021 - furono prima uccisi a fucilate e poi bruciati dentro a una Volkswagen Polo, dove vennero trovati carbonizzati, in un campo a Rero tra Tresignana e Fiscaglia
Presentato l’ultimo saggio di Girolamo De Michele, Il profeta insistente, una biografia di Raphael Lemkin, giurista ebreo polacco che coniò il termine genocidio
La Fondazione Ado organizza la sfilata di beneficenza di Natale. L’evento si terrà domenica 30 novembre, a partire dalle ore 16, presso l’Hospice Casa del Sollievo
Nasce dalla ferita ancora aperta del caso Aldrovandi il nuovo singolo di John Strada, “Girasoli”, brano composto “pensando alla tragedia di Federico Aldrovandi”
Lunedì 1° dicembre, alle 14:30, il Centro Sportivo “G.B. Fabbri” ospiterà la presentazione di “Porta un regalo, dona un sorriso”, il progetto benefico promosso da Ars et Labor
È pari a circa 700 unità il numero dei pazienti attualmente seguiti dalla rete Disabilità-Adulti dell’Ausl di Ferrara. Una rete “molto complessa” la definisce StefanoMenegatti, educatore professionale dell’Azienda di via Cassoli, che si estende sui distretti centro-nord, sud-est e ovest del Ferrarese.
All’interno della rete, un ruolo fondamentale è ricoperto dall’Uvm, l’Unità di Valutazione Multidisciplinare che è composta da un assistente sociale, da un educatore professionale della riabilitazione psichiatrica e da un medico, e permette inoltre l’accesso alla rete dei servizi per la disabilità adulta.
“È un’attività fondamentale – afferma Menegatti – e permette di progettare un programma che in un qualche modo fornisce continuità a quello che era già stato impostato quando la persona con disabilità era a scuola, seguita dai servizi dell’Uonpia. In tal senso, cerchiamo di soddisfare tutte le necessità delle persone con disabilità e le loro aspettative, oltre che quelle delle loro famiglie”.
Più nello specifico – aggiunge Menegatti – l’attività dell’Uvm che si “applica in tutti e tre i distretti è valutativa, dotandoci di strumenti validati, ma anche di impostazione della progettazione, quindi sia per il supporto alla domiciliarità, che per gli interventi residenziali e semi-residenziali”.
In altre parole – conclude l’educatore – “al centro abbiamo un progetto assistenziale fondamentale che viene condiviso con la persona disabile e la famiglia e va a costituire una parte del progetto di vita della persona, che è pensato articolato e applicato anche insieme a tutta la rete dei servizi che è fondamentale”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com