A sottolinearlo è Cristina Meneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell'Azienda Usl di Ferrara: "Ora l'obiettivo è mettere il cittadino al centro dei processi di salute"
La lezione del Covid-19. La salute fisica e sociale passa anche dal benessere psicologico
Agli atenei statali della regione sono stati assegnati circa 870,4 milioni di euro, in crescita di 5,5 milioni di euro rispetto al 2025 e del 32% rispetto al 2019, confermando il rafforzamento degli investimenti nel sistema universitario regionale
Simone Sciarretta, ventenne ferrarese, ha scelto di tuffarsi perché con il mezzo di salvataggio sarebbe arrivato troppo tardi. A settembre entrerà nell'Esercito: "Ho sempre voluto aiutare gli altri"
Devono rispondere di frode in commercio, inosservanza delle norme sulla sicurezza della navigazione, del reato di “falsa rotta”, oltre che di falsità ideologica i quattro indagati denunciati dalla Guardia Costiera
Lo scontro con un furgone intorno alle 15 a Mesola. Sul posto ambulanza ed elisoccorso, traffico bloccato in entrambe le direzioni
La pandemia Covid-19 ha acceso i riflettori sull’importanza della psicologia rispetto alla salute dei cittadini, evidenziando come “il benessere psicologico è fortemente connesso a tutti i processi di salute sia fisica che sociale“.
È un dato di fatto, quello sottolineato da CristinaMeneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell’Azienda Usl di Ferrara, che sottolinea come “oggi ci troviamo a ragionare sulla possibilità di una svolta fortemente voluta dalla nostra direzione, che è in sintonia con la recente legislazione“.
Nello specifico, il riferimento va dal Patto per la Salute del 2014 fino al più recente decreto ministeriale 71 del maggio 2022 sul riordino dell’assistenza territoriale, che “cerca di mettere il cittadino al centro dei processi di salute” in modo che non sia più “il paziente ad andare nei diversi servizi a cercarsi le prestazioni di cui necessita, ma ci sia una visione mirata ad offrirgli una gamma di percorsi ad hoc in cui la finalità è intervenire prima che la psicopatologia o il disturbo si aggravino e si cronicizzino“.
In quest’ottica – spiega Meneghini – la Psicologia delle Cure Primarie può fare la sua parte, attraverso la creazione di “procedure, percorsidiagnostici terapeutici assistenziali e linee guida, che permettano di collaborare con altre figure del territorio sanitario. Il cuore di questa riorganizzazione – conclude – è la Casa della Salute, che a Ferrara e provincia sono cinque e tutte attive, in cui si stanno creando collaborazioni. Anche noi, con i nostri servizi psicologici, ci stiamo organizzando per coordinarci con gli altri operatori ed essere presenti”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com