A sottolinearlo è Cristina Meneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell'Azienda Usl di Ferrara: "Ora l'obiettivo è mettere il cittadino al centro dei processi di salute"
La lezione del Covid-19. La salute fisica e sociale passa anche dal benessere psicologico
Bonifiche Ferraresi archivia il 2025 con risultati in crescita su tutti i principali indicatori economico-finanziari. Il consiglio di amministrazione della società con sede a Jolanda di Savoia ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato
È una Ferrara “naturalmente resistente”, per dirla con le parole dei manifestanti, quella che ha attraversato in corteo la città, il 25 aprile.
Quasi un migliaio di persone, fra cui tantissimi studenti, hanno cantato cori di lotta con passione e sventolato le bandiere dell'Italia, di Palestina, Libano e Iran
Decine di chiamate nel giro di poche ore: è stata una mattinata particolarmente intensa quella di sabato 25 aprile per i vigili del fuoco, alle prese con numerose segnalazioni di sciami di api tra città e provincia di Ferrara
Nove patenti ritirate in una sola notte. È il bilancio dell'attività dei carabinieri di Copparo che, col supporto delle stazioni locali e del Norm, tra venerdì 24 e sabato 25 aprile, hanno attuato un articolo servizio di controllo del territorio per prevenire le condotte di guida pericolose e contrastare il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani
La pandemia Covid-19 ha acceso i riflettori sull’importanza della psicologia rispetto alla salute dei cittadini, evidenziando come “il benessere psicologico è fortemente connesso a tutti i processi di salute sia fisica che sociale“.
È un dato di fatto, quello sottolineato da CristinaMeneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell’Azienda Usl di Ferrara, che sottolinea come “oggi ci troviamo a ragionare sulla possibilità di una svolta fortemente voluta dalla nostra direzione, che è in sintonia con la recente legislazione“.
Nello specifico, il riferimento va dal Patto per la Salute del 2014 fino al più recente decreto ministeriale 71 del maggio 2022 sul riordino dell’assistenza territoriale, che “cerca di mettere il cittadino al centro dei processi di salute” in modo che non sia più “il paziente ad andare nei diversi servizi a cercarsi le prestazioni di cui necessita, ma ci sia una visione mirata ad offrirgli una gamma di percorsi ad hoc in cui la finalità è intervenire prima che la psicopatologia o il disturbo si aggravino e si cronicizzino“.
In quest’ottica – spiega Meneghini – la Psicologia delle Cure Primarie può fare la sua parte, attraverso la creazione di “procedure, percorsidiagnostici terapeutici assistenziali e linee guida, che permettano di collaborare con altre figure del territorio sanitario. Il cuore di questa riorganizzazione – conclude – è la Casa della Salute, che a Ferrara e provincia sono cinque e tutte attive, in cui si stanno creando collaborazioni. Anche noi, con i nostri servizi psicologici, ci stiamo organizzando per coordinarci con gli altri operatori ed essere presenti”.
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