A sottolinearlo è Cristina Meneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell'Azienda Usl di Ferrara: "Ora l'obiettivo è mettere il cittadino al centro dei processi di salute"
La lezione del Covid-19. La salute fisica e sociale passa anche dal benessere psicologico
Guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e lo hanno denunciato. È il provvedimento adottato nei confronti di un 23enne di origini nordafricane, domiciliato ad Ariano nel Polesine, in provincia di Rovigo, fermato a Mezzogoro, nel territorio comunale di Codigoro
Ci sono gesti che vanno oltre la generosità. Gesti che custodiscono una memoria e la trasformano in qualcosa di vivo, capace di incidere concretamente nella vita delle persone. È questo il significato più profondo del contributo di 4mila euro che la Fondazione Santini Gaetano ed Elvira ha scelto di destinare all’iniziativa "Vivere Senza Barriere. Un mese di avventure all'insegna della diversAbilità", promossa dalla Fondazione Acaref Ets
Nel 2025 il Centro Antifumo di Ferrara ha seguito 83 persone in 7 corsi, con oltre due terzi dei partecipanti che hanno iniziato a fumare tra gli 11 e i 17 anni
Un appuntamento speciale per tutte le famiglie, sotto le stelle. Tutto questo è il "Galà di fine anno scolastico" promosso dall'Istituto Paideia, in programma venerdì 22 maggio alla Delizia di Fossadalbero
La pandemia Covid-19 ha acceso i riflettori sull’importanza della psicologia rispetto alla salute dei cittadini, evidenziando come “il benessere psicologico è fortemente connesso a tutti i processi di salute sia fisica che sociale“.
È un dato di fatto, quello sottolineato da CristinaMeneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell’Azienda Usl di Ferrara, che sottolinea come “oggi ci troviamo a ragionare sulla possibilità di una svolta fortemente voluta dalla nostra direzione, che è in sintonia con la recente legislazione“.
Nello specifico, il riferimento va dal Patto per la Salute del 2014 fino al più recente decreto ministeriale 71 del maggio 2022 sul riordino dell’assistenza territoriale, che “cerca di mettere il cittadino al centro dei processi di salute” in modo che non sia più “il paziente ad andare nei diversi servizi a cercarsi le prestazioni di cui necessita, ma ci sia una visione mirata ad offrirgli una gamma di percorsi ad hoc in cui la finalità è intervenire prima che la psicopatologia o il disturbo si aggravino e si cronicizzino“.
In quest’ottica – spiega Meneghini – la Psicologia delle Cure Primarie può fare la sua parte, attraverso la creazione di “procedure, percorsidiagnostici terapeutici assistenziali e linee guida, che permettano di collaborare con altre figure del territorio sanitario. Il cuore di questa riorganizzazione – conclude – è la Casa della Salute, che a Ferrara e provincia sono cinque e tutte attive, in cui si stanno creando collaborazioni. Anche noi, con i nostri servizi psicologici, ci stiamo organizzando per coordinarci con gli altri operatori ed essere presenti”.
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