A sottolinearlo è Cristina Meneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell'Azienda Usl di Ferrara: "Ora l'obiettivo è mettere il cittadino al centro dei processi di salute"
La lezione del Covid-19. La salute fisica e sociale passa anche dal benessere psicologico
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Due ragazzi sarebbero stati aggrediti nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto a Corporeno, frazione di Cento. Uno dei due è riuscito a raggiungere la caserma dei carabinieri di Cento, dove ha sporto denuncia nei confronti degli aggressori
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La pandemia Covid-19 ha acceso i riflettori sull’importanza della psicologia rispetto alla salute dei cittadini, evidenziando come “il benessere psicologico è fortemente connesso a tutti i processi di salute sia fisica che sociale“.
È un dato di fatto, quello sottolineato da CristinaMeneghini, responsabile Psicologia Cure Primarie dell’Azienda Usl di Ferrara, che sottolinea come “oggi ci troviamo a ragionare sulla possibilità di una svolta fortemente voluta dalla nostra direzione, che è in sintonia con la recente legislazione“.
Nello specifico, il riferimento va dal Patto per la Salute del 2014 fino al più recente decreto ministeriale 71 del maggio 2022 sul riordino dell’assistenza territoriale, che “cerca di mettere il cittadino al centro dei processi di salute” in modo che non sia più “il paziente ad andare nei diversi servizi a cercarsi le prestazioni di cui necessita, ma ci sia una visione mirata ad offrirgli una gamma di percorsi ad hoc in cui la finalità è intervenire prima che la psicopatologia o il disturbo si aggravino e si cronicizzino“.
In quest’ottica – spiega Meneghini – la Psicologia delle Cure Primarie può fare la sua parte, attraverso la creazione di “procedure, percorsidiagnostici terapeutici assistenziali e linee guida, che permettano di collaborare con altre figure del territorio sanitario. Il cuore di questa riorganizzazione – conclude – è la Casa della Salute, che a Ferrara e provincia sono cinque e tutte attive, in cui si stanno creando collaborazioni. Anche noi, con i nostri servizi psicologici, ci stiamo organizzando per coordinarci con gli altri operatori ed essere presenti”.
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