Capire il genocidio per non ripeterlo: la lezione di Lemkin
Presentato l’ultimo saggio di Girolamo De Michele, Il profeta insistente, una biografia di Raphael Lemkin, giurista ebreo polacco che coniò il termine genocidio
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La Fondazione Ado organizza la sfilata di beneficenza di Natale. L’evento si terrà domenica 30 novembre, a partire dalle ore 16, presso l’Hospice Casa del Sollievo
Lunedì 1° dicembre, alle 14:30, il Centro Sportivo “G.B. Fabbri” ospiterà la presentazione di “Porta un regalo, dona un sorriso”, il progetto benefico promosso da Ars et Labor
Oggi, sabato 29 novembre, è in programma il terzo appuntamento con “Unijunior Ferrara – Conoscere per crescere”, il ciclo di lezioni universitarie per bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni
Martedì 2 dicembre inizia il corso “Cinema al Copernico, incontri con professionisti, proiezioni di film e cortometraggi di animazione. L’attrice Benetti sarà ospite del primo incontro
Ferrara ha una nuova specialità a marchio Deco, la Denominazione comunale di origine nata l’anno scorso. Il prodotto è il celebre Mandurlin dal Pont di Pontelagoscuro.
Il biscotto tradizionale – a base di mandorle, albume d’uovo, zucchero e farina che, cotto in forno, assume la forma di cupolette di meringa irregolari, di colore nocciola dorato, costellate di mandorle croccanti – da oggi esibisce il marchio territoriale.
A presentarlo, ieri mattina (31 maggio) alla sede della pro-loco di Pontelagoscuro, c’erano il sindaco Alan Fabbri, l’assessore Angela Travagli, il presidente della stessa pro-loco Giovanni Pecorari, i produttori e la commissione di esperti (composta dall’agronoma Gloria Minarelli e dal professor Liborio Trotta) che ne ha elaborato il disciplinare.
“Complimenti a chi ci ha creduto e a chi ha lavorato a questo risultato, che rappresenta un nuovo riconoscimento al patrimonio culturale della comunità, a un dolce fortemente radicato nelle tradizioni familiari, che oggi potrà rappresentare una nuova opportunità per la promozione del territorio – ha detto il sindaco -. Crediamo alla centralità di Ferrara – dal cibo alla materia prima, dalle arti al dialetto – non in una logica restrittiva ma di apertura al mondo. La consapevolezza della ricchezza che esprime il territorio è stimolo e motore per farla conoscere al mondo”.
La rinascita post bellica dell’ antica tradizione del Mandurlin dal Pont si deve a due artigiani che ne hanno traghettato, fino ai nostri giorni, la tradizione: Giovanni Orazio Ferraguti ed Ennio Perboni. Si suppone che la nascita del dolce tipico sia riconducibile alla metà del 1800. Secondo una leggenda, la ricetta sarebbe stata coniata in occasione della visita (1857) di Papa Pio IX nella frazione ferrarese. In base a un’altra ipotesi, più accreditata, l’invenzione risale a inizio ‘900 ed è ascrivibile al garzone del gelataio del Caffè Apollo che ebbe l’idea di riutilizzare le chiare d’uovo avanzate dalla preparazione dei gelati. Oggi il Mandurlin è celebrato ogni anno, a Pontelagoscuro, in occasione della fiera di Santa Teresa.
L’assessore Travagli ha illustrato le tappe del progetto Deco, partito l’8 novembre, quindi proseguito, tra incontri, condivisione delle ricette (col contributo dei produttori locali Artioli, Buzzolani, Fratelli Partigiani, Vincenzi e Zaccarini, della pasticceria Vogue), riunione delle commissioni, approvazione del disciplinare (nella seduta di giunta del 24 maggio) fino alla presentazione, che sancisce l’avvio ufficiale della vendita del dolce col logo coniato per la Deco, che richiama il bugnato di palazzo dei Diamanti. La tappa di ieri segna anche l’avvio del sito dedicato – www.prolocopontelagoscuro.it/
Al progetto partecipa anche lo Ial di Ferrara, con un laboratorio didattico di produzione del Mandurlin, applicando la ricetta adottata nella Deco. Nel 2021 a ottenere il marchio era stato un altro dolce tipico ferrarese, il Brazadlin, presentato il 5 novembre, in apertura del Ferrara Food festival.
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