Terre del Reno
28 Maggio 2022
Il casolare del Cinqe-Seicento versa in pessime condizioni. Lodi: “Fondamentale per ripristinare il decoro dell'area”

Ok dalla Sovrintendenza alla demolizione di Palazzo Davia

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Centro di raccolta di Mirabello, nessuna chiusura

Il centro di raccolta di Mirabello non è a rischio e continuerà a garantire il servizio ai cittadini. Il sindaco Roberto Lodi ha disposto il mantenimento in esercizio della struttura di via Industria, assicurando piena continuità all’attività

Cantieri nell’Alto Ferrarese, un anno di criticità da governare

La Provincia avrà il compito di convocare con i rispettivi soggetti interessati una serie di incontri tecnici sui singoli interventi in fieri e/o da avviare nell’Alto ferrarese, per definire nel giro delle prossime settimane un cronoprogramma complessivo dei lavori

Nuovi giochi al parco Don Bortolini di Dosso

Il Comune di Terre del Reno prosegue nel lavoro di attenzione e valorizzazione degli spazi pubblici anche nelle località più piccole, con un intervento che riguarda il Parco Don Bortolini di Dosso, dove sono stati installati nuovi giochi per bambini

Terre del Reno. La Sovrintendenza ha dato l’ok per la demolizione e la bonifica di Palazzo Davia, il casolare dell’omonima via di San Carlo che tanto tempo versa in condizioni precarie, peggiorate dopo il sisma.

L’annuncio arriva dal sindaco Roberto Lodi. “In precedenza – spiega – i vincoli ambientali e paesaggistici hanno impedito alle varie amministrazioni di porre rimedio alla situazione venutasi a creare in via Palazzo Davia. Sia i cittadini che la proprietà chiedevano una soluzione praticabile, per una costruzione ormai fatiscente e pericolante, anche se di indiscusso valore per un territorio rurale come il nostro. Tuttavia, si erano create situazioni tali da minacciare la stessa sicurezza della cittadinanza, oltreché il decoro del nostro
territorio, vista l’impossibilità di poterla riportare agli antichi splendori”.

In tale direzione, la collaborazione con la proprietà di Palazzo Davia, che nasce come “casolare” di caccia, con annesse pertinenze e scuderie, “è stata fondamentale per trovare una via d’uscita – sottolinea Lodi –. La Sovrintendenza dopo diversi anni ha finalmente dato la sua autorizzazione ai proprietari per poter procedere a una completa demolizione dei pochi resti rimasti e alla bonifica di un’area che anche a causa dei crolli e dalla pericolosità che rendeva problematica qualsivoglia opera di pulizia, l’area era oramai diventata un ricettacolo di ratti, bisce e di insetti, rendendo l’area malsana e nonostante la sua messa in sicurezza, estremamente pericolosa. Credo che questo passaggio sia fondamentale – conclude Roberto Lodi – per ripristinare una situazione di decoro nell’intera zona in cui sorge l’immobile e tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con la famiglia Battaglini che ha combattuto assieme all’amministrazione
per raggiungere questo obiettivo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com