Gio 26 Mag 2022 - 105 visite
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“Giovani con disabilità che diventano adulti”: il progetto di Cidas per i caregiver

Oggi 26 maggio inizia a Portomaggiore e Argenta un ciclo di incontri per i comuni dell’area sud est del Ferrarese

Il 26 maggio prende il via il programma di iniziative “Giovani con disabilità che diventano adulti. Sfide e possibilità” promosso e organizzato da Cidas, in collaborazione con Asp Eppi Manica Salvatori, azienda di servizi alla persona dei comuni di Argenta Portomaggiore e Ostellato e finanziato con i fondi destinati ai caregiver del distretto sanitario Sud Est della provincia di Ferrara.

Si tratta di eventi e attività a supporto di familiari e caregiver di giovani e adulti con disabilità che si terranno ad Argenta, presso la sala convegni Cidas di Parco La Fiorana, il centro culturale polivalente Cappuccini di Argenta, e il centro Le Contrade di Portomaggiore.

Tra il mese di maggio e il mese di luglio si svolgeranno numerose attività volte a sensibilizzare il territorio e a far emergere riflessioni su una parte dei concittadini.

Ci saranno incontri di educazione all’accoglienza con le scuole medie superiori per far comprendere a studenti e studentesse il mondo dei giovani con disabilità e per aiutarli a capire come questi ultimi affrontano la disabilità, cosa pensano e come la vivono.

Sono poi previsti focus di sensibilizzazione – alcuni dei quali in collaborazione con la cooperativa Piccolo Principe, che opera nel campo educativo e in quello della neuropsichiatria infantile – su temi significativi e rilevanti come la gestione dell’affettività e della sessualità con Margherita Mioni, psicologa esperta della tematica, il “dopo di noi” ovvero come affrontare dal punto di vista legale il progetto di cura dopo che i familiari non ci sono più con le avvocatesse Gloria Cappello Trolese e Antonella Mattiello dell’associazione “Il trust in Italia”, le tecnologie domotiche e di ausilio alle persone fragili in collaborazione con la cattedra di Human Centered Design del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, il rischio di truffe e raggiri.

Sono inoltre previsti focus e testimonianze di madri e sorelle di persone con disabilità sui temi della vita adulta e dell’autonomia della persona con disabilità.

Concluderà il ciclo di incontri un evento con tutte le associazioni dei territori finalizzato a capire come creare reti di mutuo aiuto e inclusione.

Nel corso delle iniziative verranno inoltre presentati due sportelli che Cidas mette a disposizione delle famiglie che affrontano le problematiche e le fatiche di avere un familiare con disabilità: uno psicopedagogico di sostegno per le famiglie o i gruppi di famiglie, l’altro di orientamento sugli strumenti giuridici per la tutela della persona con disabilità.

Tutti gli incontri sono gratuiti, aperti alla cittadinanza e accolgono ogni proposta di inclusione.

Il primo incontro, dal titolo “Gestire l’affettività e la sessualità”, è in programma oggi 26 maggio alle 14:30 presso il centro Le Contrade in viale Carducci 11 a Portomaggiore.

Intervengono Margherita Mioni, psicologa, e Simonetta Botti, responsabile del settore disabilità e psichiatria di Cidas.

Gli altri eventi in programma sono il 1° giugno, “Il dopo di noi e le nuove possibilità dei servizi”, l’8 giugno, “Tecnologie che facilitano la vita delle persone fragili”, il 22 giugno, “Come riconoscere ed evitare le truffe”, il 30 giugno, “Diventare adulti: la sfida di credere nelle autonomie possibili”, l’8 luglio, “Focus group territoriale con associazioni e istituzioni sul tema”.

Si segnala inoltre che il 31 maggio dalle 17.30 ci sarà un open day presso il centro socio riabilitativo diurno Cidas Le Rose in via Oca Campazzo 1 a Fiorana di Argenta, con la possibilità di visitare la struttura e conoscerne il personale e le attività offerte.

Per informazioni è possibile contattare gli educatori di Cidas ai numeri 3472929802 e 3343312032.

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