Mar 24 Mag 2022 - 36 visite
Stampa

Consigli pratici dei nomadi digitali per lavorare da remoto

Sono sempre di più i giovani e meno giovani interessati allo stile di vita da digital nomad. La digitalizzazione e le nuove tecnologie hanno reso possibile abbandonare il classico posto fisso, e svolgere da remoto un ampio ventaglio di mansioni lavorative, dal Social Media Manager al programmatore, dal graphic designer all’insegnante di lingue online, dal copywriter al digital marketer.

Vediamo cosa serve, a lato pratico, per lavorare da remoto, cambiando città o nazione di frequente.

Disporre di strumenti di lavoro adeguati

Per il remote working, è essenziale disporre di:

laptop;

webcam di qualità;

cuffie o auricolari;

microfono;

una connessione internet stabile;

una buona VPN (Virtual Private Network) che consenta di navigare in tutta sicurezza, nascondendo la posizione geografica;

un buon antivirus e antimalware;

un software di videoconferenza efficace, come ad esempio Zoom, Facetime, Skype, o Google Duo.

Zoom consente di organizzare, gestire e partecipare a riunioni, webinar e videoconferenze accessibili da tutti i dispositivi. Per preservare la privacy degli ambienti in cui ti trovi di volta in volta, si raccomanda di impostare un background per le videochiamate. I principali strumenti di progettazione grafica consentono di attingere a un ampio bacino di sfondi per Zoom personalizzabili, da usare durante le video call.

In genere è possibile scegliere tra template statici e pronti all’uso disponibili nelle librerie, o crearne di propri, e impostarli come background durante le videoconferenze su Zoom.

Impostare uno sfondo su Zoom è molto semplice. La procedura è la seguente:

1. Accedere a “Impostazioni”.

2. Controllare che la voce “Sfondo virtuale” sia abilitata.

3. Effettuare una chiamata e cliccare sulla freccia “^” a fianco a “Avvia/Interrompi video”.

4. Cliccare sul pulsante “Scegli uno sfondo virtuale”.

5. Seguire le istruzioni.

Se il tuo PC ha le proprietà hardware specificate sulla piattaforma Zoom.us, è possibile impostare video, filmati personali e immagini animate come background delle videochiamate. Online puoi trovare una vasta gamma di filmati da scaricare e impostare come sfondo. In alternativa puoi comodamente utilizzare filmati realizzati con la fotocamera del cellulare.

Stipulare un’assicurazione

Sottoscrivere un’apposita polizza assicurativa quando si decide di intraprendere la strada del remote working in giro per il mondo consente di proteggere se stessi e le proprie attrezzature da ogni possibile imprevisto.

Il consiglio è informarsi su assicurazioni che coprano un ampio ventaglio di imprevisti. In genere è previsto un rimborso in caso di furto, smarrimento e danneggiamento dei bagagli. Alcune compagnie assicurative forniscono assistenza legale per l’intera durata del viaggio, in modo che tu possa avere sempre un punto di riferimento per eventuali controversie. L’assicurazione copre in genere le spese e gli oneri relativi alle cause. Inoltre è possibile includere un’assicurazione di responsabilità civile, in modo che sia la compagnia assicurativa a risarcire qualsiasi danno.

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, ci sono diverse opzioni. Le formule base prevedono il rimborso delle spese mediche, ma soltanto quelle che superano l’importo di franchigia e rimangono al di sotto dei massimali specificati dal contratto. Il valore dei massimali può essere incrementato, a seconda della tua volontà e del tuo budget. In caso di infortunio o malattia, la compagnia assicurativa ti fornirà assistenza costante e indicazioni su nomi di medici specialisti in caso siano necessarie visite approfondite.

Alcune polizze prevedono l’indennizzo qualora si verifichi la necessità di un rientro urgente nel proprio Paese di origine. Sono previsti nel caso di rientro anticipato anche i rimborsi delle spese già sostenute per il resto del soggiorno. Qualora, al contrario, non ti sia possibile rientrare in patria, la compagnia di assicurazione sosterrà le spese per il prolungamento del soggiorno, entro un limite di giorni specificato nel contratto assicurativo.

Adottare uno stile di vita minimalista

Un nomade digitale viaggia leggero. Niente sprechi e molta praticità diventeranno il tuo motto se scegli questo stile di vita. Se vuoi essere un nomade digitale viaggiatore, dovrai sostanzialmente fare entrare tutta la tua vita in una valigia ogni volta che vorrai raggiungere una nuova destinazione.

Si consiglia, pertanto, di organizzarsi per tempo e vendere i beni e gli oggetti che non è possibile portare con sé nel viaggio a lungo termine. In alternativa, puoi valutare l’idea di affittare temporaneamente un deposito in cui custodirli, o, se possibile, lasciarli a casa di familiari, parenti o amici.

Prima di partire, se disponi di un’automobile personale, la cosa migliore da fare è venderla o prestarla temporaneamente a qualcuno. Se vivi in un appartamento in affitto, è consigliabile discutere per tempo con l’agenzia immobiliare o i padroni di casa per terminare il contratto di locazione in anticipo, o trovare un altro affittuario che subentri al tuo posto.

Conclusioni

Diventare un nomade digitale non è una decisione da prendere a cuor leggero e con superficialità. Intraprendere questa strada richiede grande impegno, attenzione e spirito di sacrificio. Si tratta di un cambiamento radicale, e le problematiche che si possono incontrare nel proprio percorso non sono poche, ma con il giusto spirito e la giusta organizzazione, può essere un’esperienza di vita estremamente gratificante.

Messaggio pubbliredazionale

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa