Attualità
23 Maggio 2022
Anche Ferrara, con un sit-in organizzato dall'associazione ‘Agende Rosse’, ha ricordato il triste e simbolico anniversario della strage di Capaci

“La mafia non è affatto invincibile”. Anche Ferrara ricorda Giovanni Falcone

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Investito sulle strisce in via Darsena, muore dopo venti giorni di ricovero

Era stato investito lo scorso 6 settembre mentre era in sella alla propria bicicletta e, dopo venti giorni di ricovero all'ospedale Sant'Anna di Cona, non ce l'ha fatta. È morto così, lo scorso 26 settembre, Lotario Melloni, 84enne di Ferrara, colpito violentemente da un'auto in via Darsena

Inaugurata la ciclabile di Boara

Moderna, sicura e sostenibile, la ciclabile corre lungo via Copparo per oltre 3,5 chilometri, sviluppata con un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro e pensata per ricucire storicamente la frazione al cuore della città

di Francesco Casari

Letture delle affermazioni più celebri e significative del giudice, poi un minuto di silenzio alle 17.58, l’ora in cui trent’anni fa è esplosa la bomba che ha ucciso il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie, anche lei magistrato, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta:  Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Anche Ferrara, con un sit-in sotto il Volto del Cavallo organizzato dall’associazione ‘Agende Rosse Ferrara – Emanuela Setti Carraro’ ha ricordato il triste e simbolico anniversario della strage di Capaci.

Davanti a una vela raffigurante il giudice Falcone, già esposta dalla mattinata, i partecipanti hanno ricordato il magistrato, il suo insegnamento con le sue stesse parole: “La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”. Un altro volontario ha letto commosso: “Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno”. A questa frase ha fatto seguito il monito: “Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro, né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia”

Al successivo minuto di silenzio, segnalato alla piazza da un messaggio diffuso da un piccolo megafono, hanno partecipato anche numerosi passanti.

Successivamente le commemorazioni si sono spostate a Vigarano Mainarda con la deposizione di una corona di fiori in via G. Falcone e una serie di letture e d’interventi da parte di ospiti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com