Cronaca
19 Maggio 2022
Ieri il via all'indagine medico-legale sulla salma di Miz Mohamed Fawzy Abdou, l'operaio deceduto dopo essere caduto da un'impalcatura

Autopsia ed esame tossicologico sull’operaio edile deceduto

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Il Premio Stampa ai giornalisti di Telestense

Il sindacato dei giornalisti ferraresi si è radunato di fronte ai cancelli della sede di Telestense per annunciare che il Premio Stampa 2026 andrà proprio a chi, negli anni, ha fatto e farà la storia dell'emittente locale di Ferrara.

Gru crollata a Boara. In tre a processo per disastro colposo

Tre rinvii a giudizio e un proscioglimento in abbreviato per il crollo della gru che, durante il violento nubifragio del 17 agosto 2022, precipitò sulle palazzine di via Copparo, a Boara, investendo il tetto del Condominio Villaggio e Condominio Residence Isotta e danneggiando le singole proprietà

Fiera bis. In aula parla la difesa di Tagliani e Modonesi

Parola alla difesa di Tiziano Tagliani e Aldo Modonesi ieri (venerdì 16 gennaio) mattina in tribunale a Ferrara, durante l'udienza preliminare del processo Fiera bis. La scorsa volta, dopo la propria requisitoria, il pm Ciro Alberto Savino aveva chiesto il non luogo a procedere dell'ex sindaco e l'assoluzione per l'ex vicesindaco

Morto Oreste Pelliccioni. Nel 2012 contribuì alla nascita della Real Spal

Si è spento a 75 anni Oreste Pelliccioni, imprenditore sammarinese e dirigente sportivo che nel luglio 2012 - insieme a Roberto Ranzani e Roberto Benasciutti - contribuì con la propria cordata alla ripartenza della Real Spal, la società nata dal fallimento della Spal 1907 di Cesare Butelli, esclusa dai campionati professionistici

Agitato, si scaglia contro una decina di carabinieri. Patteggia oltre un anno e mezzo

Si è scagliato contro una decina di carabinieri che erano intervenuti per calmarlo, mandandone uno in ospedale con una prognosi di cinque giorni. È quanto accaduto durante la serata di giovedì 15 gennaio, intorno alle 21, in via Nino Bonnet a Porto Garibaldi, quando i militari del 112 hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che stava creando qualche problema lungo la strada

Sono iniziate ieri, mercoledì 18 maggio, le operazioni autoptiche sul corpo di Miz Mohamed Fawzy Abdou, l’operaio di 36 anni deceduto dopo una caduta da un ponteggio, da circa 15 metri d’altezza, in un cantiere edile di via Borgo Punta.

Per la sua morte il pm Ciro Alberto Savino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati i legali rappresentanti delle imprese coinvolte nel cantiere e il datore di lavoro dell’operaio, una delle quali, la più grossa e titolare dei lavori è la Tassi Group di Giuseppe Tassi.

L’autopsia – per la quale è stata incaricata la medica legale Alessandra Bergonzini – ha lo scopo di stabilire con certezza le cause della morte di Abdou e capire se la caduta sia dipesa magari da un malore. La procura ha disposto anche una consulenza tossicologica, affidata alla tossicologa Francesca Righini.

I difensori degli indagati – l’avvocato Giulio Garuti del foro di Modena per Tassi; Federico Orlandini, Francesca Storai e Marika Barboni per gli altri due imprenditori (entrambi stranieri, provenienti da Pakistane e Tunisia) – hanno nominato come consulenti i medici legali Stefano Malaguti, Andrea Casolino e Mauro Martini.

I prossimi congiunti della vittima, al momento uno zio residente a Milano, sono assistiti dall’avvocato Alessandro Gaetano Cro.

Il termine per depositare gli esiti delle analisi è stato fissato in 90 giorni.

L’inchiesta dovrà chiarire perché le misure di sicurezza non hanno funzionato, impedendo all’operaio di cadere nel vuoto: a tale proposito approfondimenti sono stati disposti sul sistema d’imbragatura al quale, almeno in apparenza, il 36enne sembrava ancorato quando sono arrivati i soccorritori.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com