Dom 15 Mag 2022 - 4785 visite
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Palio 2022, la magia del corteo storico torna lungo le strade e incanta i ferraresi

La sfilata si è snodata da piazzale Medaglie d'Oro alla Torre dell'Orologio. Presente anche Vittorio Sgarbi, vestito in abiti rinascimentali

 

(foto di Riccardo Giori)

di Francesco Casari

La magia e il fascino del Palio tornano a incantare Ferrara e i ferraresi. Ieri sera, sabato 14 maggio, dopo due anni di attesa, ha fatto finalmente il suo ritorno il magnifico corteo, che da piazzale Medaglie d’Oro si è snodato lungo corso Giovecca fino alla Torre dell’Orologio di piazza Trento Trieste, dove ha avuto luogo la cerimonia d’iscrizione delle contrade alle corse con la presentazione dei campioni che si sfideranno nell’anello di Ariostea domenica 29 maggio.

Come da tradizione, a guidare il corteo è stata la Corte Ducale, seguita dalla contrada vincitrice della corsa dei cavalli 2019, ovvero San Luca. Dietro le bombarde dei verderossi, si sono accodate poi nell’ordine San Benedetto, San Giacomo, San Paolo, San Giorgio, Santo Spirito, Santa Maria in Vado e San Giovanni.

In testa, subito dopo le insegne di Ferrara sorrette dal personale della Polizia Locale, hanno marciato spalla spalla Nicola Borsetti, presidente dell’Ente Palio, Nicola Lodi, vicesindaco con delega al Palio, e il fotogratissimo Vittorio Sgarbi, tutti e tre in completo rinascimentale.

All’angolo tra corso Martiri della Libertà e corso Giovecca si è unito anche il primo cittadino Alan Fabbri, in compagnia del presidente di Ferrara Fiere, Andrea Moretti, organizzatore del Festival RI-Nascimenti.

La processione, colorata dai vessilli dei quattro rioni e dei quattro borghi, ha visto coinvolti più di mille figuranti vestiti con fedeli riproduzioni di abiti rinascimentali, in un’alternanza di opulenti velluti nobiliari e ruvide tele da artigiani.

Le donne e gli uomini del corteo in panni rinascimentali, esibendo fieramente gli stendardi della propria contrada di appartenenza, hanno dato vita ad uno spettacolo evocativo di grande richiamo. Lungo la strada si è potuta avvertire chiaramente l’emozione dei contradaioli, evidentemente colmi di emozione per l’appuntamento a lungo rimandato.

Accompagnata da squilli di tromba e rulli di tamburi, fendendo le due folte ali di folla festante, la sfilata è giunta fino a piazza Trento Trieste. Lì, al cospetto delle massime autorità cittadine e di un nutrito pubblico sono stati solennemente presentati i campioni che “nell’arco della piazza nova” si contenderanno i palii, realizzati da studenti e studentesse del Liceo Dosso Dossi: il palio verde raffigurante San Paolo per la corsa delle putte, quello rosso dedicato a San Romano per i putti, quello bianco di San Maurelio per la corsa delle asine e infine “l’aureo Palio” di San Giorgio destinato alla corsa dei cavalli.

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