Ferrara Cambia ospita Marco Rizzo
Sabato 11 aprile, alle ore 11, a Palazzo della Racchetta, Ferrara Cambia ospiterà Marco Rizzo per un incontro aperto alla cittadinanza in occasione della presentazione del suo libro “Una biografia di periferia”
Sabato 11 aprile, alle ore 11, a Palazzo della Racchetta, Ferrara Cambia ospiterà Marco Rizzo per un incontro aperto alla cittadinanza in occasione della presentazione del suo libro “Una biografia di periferia”
A più di ottant’anni dalla Liberazione, diverse realtà associative e politiche annunciano una mobilitazione a Ferrara per il 25 aprile, con partenza dal parco Marco Coletta e arrivo in Duomo
Con l'uscita dalla pandemia da Covid, in Emilia-Romagna la percentuale di persone a rischio povertà o marginalizzazione sociale è calato del 4%, dall'11,2% del 2021 al 7,4% del 2023
Intervento di Giada Zerbini, Simone Buriani e Leonardo Uba della Missione Lavoro e Sviluppo della segreteria comunale del Partito Democratico di Ferrara
Non è solo una norma. È, prima di tutto, una questione di rispetto. Rispetto per chi ogni giorno lavora con le mani e con la testa, per chi ha costruito negli anni un’impresa fatta di competenze, sacrificio e identità
Annunciata nei giorni scorsi, è stata depositata ieri, martedì, dalla senatrice Pd, Paola Boldrini, l’interrogazione urgente al’indirizzo del titolare del Ministero dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, per chiedere l’istituzione definitiva, al Mise, di un tavolo della chimica a livello nazionale.
Un tavolo, riporta il testo, “con la partecipazione dei rappresentanti delle imprese del settore, dei sindacati e delle istituzioni territoriali, per discutere del futuro del settore e avviare confronti specifici a livello regionale, affinché i singoli territori e i siti produttivi si interfaccino”. Una formula, quella dell’interrogazione urgente, che dovrebbe tradursi in una risposta definitiva di Giorgetti – quindi sì o no – e in tempi certi.
“Non è più possibile – la sentenza – che ad un anno dall’annunciata chiusura di Porto Marghera, peraltro mai smentita, regni ancora la massima incertezza su produzione di etilene e occupazione. Eni – il monito – deve riferire le sue intenzioni e la messa a terra del suo concetto di transizione ecologica, attorno cui, finora, tutto è ruotato”.
L’interrogazione riepiloga lo storico dei protocolli sottoscritti a partire dal 2014 – quando già si prevedeva la fermata definitiva dell’impianto cracking dello stabilimento Petrolchimico di Porto Marghera ma il mantenimento in assetto conservativo dell’impianto Aromatici – fino
al 12 marzo 2021, quando Eni, “per tramite del suo amministratore delegato Claudio De Scalzi, in netto contrasto con quanto stabilito – cita l’interrogazione – , ha annunciato pubblicamente di voler procedere alla chiusura definitiva degli impianti Cracking e Aromatici di Porto Marghera entro la primavera del 2022 a causa di un surplus sul mercato chimico della produzione di etilene e propilene, prevedendo lo spostamento degli addetti su altre lavorazioni”.
Al MiSE Boldrini, che evidenzia anche il rischio di tenuta sociale nei territori interessati, chiede cosa si intenda fare per garantire gli attuali livelli occupazionali e suggerisce, come richiesto da più parti, l’istituzione del tavolo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com