Argenta, ai domiciliari l’infermiere indagato per omicidio in ospedale
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
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È con il tono solenne delle grandi cerimonie e con la profondità della riflessione sul presente storico, che è stato inaugurato ieri - martedì 24 marzo - il nuovo anno accademico dell’Università di Ferrara
I comitati civili ferraresi si fanno parte attiva del passaggio in Assemblea legislativa della legge regionale sugli impianti alimentati a fonti rinnovabili
"Come ci permettevamo ancora di parlare di Shoah e di memoria, mentre intorno a noi sta accadendo quello che accade". È con il racconto di un recente episodio, accaduto a Bologna durante le attività legate alla mostra Remembr House, che il direttore del Meis Amedeo Spagnoletto ha riportato con forza il tema dell'antisemitismo
Un incidente sul lavoro si è verificato in serata intorno alle 18 alla Piadineria da Asporto di via Forti Augusto 29, a Migliarino. La titolare dell’esercizio è rimasta accidentalmente incastrata con una mano nel macchinario utilizzato per formare le piadine
“Vincere non sarà semplice“. Dopo l’exploit esterno contro il Como dell’ultimo turno, ad attendere la Spal c’è l’ostacolo Ascoli. Una sfida tutt’altro che facile, come lo stesso Roberto Venturato ha ampiamente voluto sottolineare nella conferenza stampa pre-gara, mettendo sull’attenti tutto l’ambiente sulle difficoltà e i rischi che si potranno incontrare durante i prossimi 90′.
Per l’occasione, insieme al lungodegente Ellertsson, i biancazzurri dovranno fare a meno di Viviani per il riacutizzarsi del solito problema alla caviglia, oltre che di Mancosu, Finotto (entrambi torneranno dopo la sosta) e Vicari (a disposizione dalla prossima settimana), mentre dovrebbe farcela a rientrare tra i convocati Da Riva, dopo la febbre dei giorni scorsi. Tra i pali, Alfonso in vantaggio su Thiam.
“Affrontiamo una squadra – esordisce l’allenatore – che sta facendo cose importanti in campionato. È stata costruita con una grande logica, può contare su giocatori molto bravi sia tecnicamente che fisicamente e ha mantenuto la stessa intelaiatura dello scorso campionato e la stessa identità. Nel girone di ritorno hanno fatto molto bene. Hanno dimostrato di essere molto più bravi a fare risultati in trasferta che in casa, ma anche davanti al loro pubblico non hanno sfigurato”.
Venturato prosegue: “Ci aspetta una partita molto difficile, anche se da qui alla fine tutte saranno difficili e tutte saranno importanti. L’Ascoli ha dimostrato di avere grandi capacità e la posizione di classifica, a ridosso della zona play-off, lo certifica. Sarà fondamentale mantenere alta l’attenzione, mostrando rispetto e umiltà, ma soprattutto provando a giocarci la partita secondo le nostre caratteristiche. Non sarà semplice fare risultato. Serviranno grande temperamento e abilità. Ne dovremo uscire con una grande prestazione“.
“La gara di domani – analizza il tecnico – si assomiglierà molto a quelle disputate contro Cittadella, Pisa e Benevento. Dobbiamo essere consapevoli che affronteremo una squadra forte fisicamente e tecnicamente, pur scendendo in campo con il nostro solito spirito, che ci porta a giocarci le gare contro qualsiasi avversario, fino in fondo. Abbiamo nella testa la voglia di provare a vincere, dato che portare a casa i tre punti ci darebbe quella continuità di cui abbiamo bisogno“.
Una continuità necessaria anche per forgiare l’identità di una Spal sempre più ‘alla Venturato’: “In tante partite, anche se non per tutta la durata della gara, penso si sia iniziata a intravedere l’idea di un certo tipo di calcio. Credo già dalla sfida col Pisa o col Benevento, dove ci sono state trame di gioco importanti per fare determinate cose durante la partita. Nel pari con il Cittadella c’è stata un’interpretazione molto continua di quello che chiedo per tutti i 90′ e ci è mancato solo il gol”.
“Sicuramente – conclude Venturato – a Como c’è stata la capacità per lunghi tratti di riuscire a mantenere intensità e continuità di gioco, che ci ha poi portato a sviluppare determinate occasioni da gol che ci hanno permesso di vincere. Dobbiamo essere bravi nel saper cogliere le idee di calcio che vogliamo e a interiorizzarle, per poi riproporle con consapevolezza. La sfida più importante in questo momento è quella di riuscire a darci continuità in quello che facciamo perché la qualità dei giocatori c’è”.
Spal (4-3-1-2): Alfonso; Dickmann, Capradossi, Meccariello, Celia; Da Riva, Esposito, Zanellato; Crociata; Melchiorri, Vido. All.: Venturato.
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