Politica
9 Marzo 2022
Così è stato definito dal sindaco Fabbri e dall'assessore Fornasini il documento che programma 209 milioni di spese solo nel 2022 mantenendo invariata la pressione fiscale. I rincari energetici gravano per oltre due milioni. Ma ci si attende molto dal Pnrr

Più investimenti e tasse ferme, il Comune presenta il “bilancio coraggioso”

di Redazione | 4 min

Leggi anche

L’hanno definito un bilancio “coraggioso”. E non potrebbe essere diversamente in quest’epoca di incertezze tra pandemie e guerre. Che il Bilancio di Previsione 2022-24 del Comune di Ferrara sia anche foriero di ripresa e rilancio economico lo si potrà constatare soltanto nel tempo alla prova dei fatti, perché al momento a parlare sono le pure cifre. Cifre che per l’annualità 2022 dicono di una spesa complessiva di 209 milioni, di cui 137 per spese correnti e 72 milioni per investimenti, cioè 8 milioni di investimenti in più rispetto all’anno precedente.

Il coraggio, come riferito dal sindaco Alan Fabbri e dall’assessore a Bilancio e Contabilità Matteo Fornasini, è soprattutto quello di aver mantenuto gli stessi livelli di spesa senza incrementare la pressione fiscale, che ha al contrario confermato le riduzioni di 700mila euro già decise nel 2020-2021. Nonché di aver puntato molto sugli investimenti e il rilancio della città, “ma con ragionevolezza e senza manie di protagonismo”, come assicurato dal primo cittadino. Dunque un bilanciamento oculato tra spese ed entrate, tenendo conto delle difficoltà contingenti, a partire dal caro energia: “Nel 2022 – rivela infatti Fabbri – i rincari di luce e gas graveranno sui conti comunali per circa 2 milioni. Su questo attendiamo la manovra del governo, che credo non sarà esaustiva visto che si parla di poco più di 160 milioni per l’intero Paese”.

Tutto questo mentre, capitolo a parte, ci si attende molto dai fondi del Pnrr, sul quale Ferrara ha candidato interventi che potrebbero generare risorse potenziali per 135 milioni, di cui 40,85 già finanziati, 16,5 ammessi ma non ancora finanziati e 75,7 in attesa di esiti (mentre 2 milioni sono ancora da candidare). Su questo capitolo le risorse verranno impiegate principalmente per la gestione rifiuti (51 milioni), edilizia scolastica (20 milioni) e rigenerazione urbana (20 milioni). “Sarebbe un grande risultato riuscire a ottenere tutti i 135 milioni – commenta il sindaco – ma dovessimo arrivare al 50-60% lo riterremmo già un successo molto importante”.

Tornando al bilancio, le principali voci di entrata sono quelle tributarie (80,8 mln), extratributarie (31,9 mln), trasferimenti pubblici (59,3 mln) e mutui (14,1 mln), mentre sulle spese gravano il piano opere pubbliche (125 mln per riqualificazione edifici, nuove strade, manutenzioni straordinarie e altri progetti), le spese per l’attività dei servizi (36,4 mln) il personale (42,2 mln), i contratti di servizio (16,3 mln) e le spese generali (utenze, pulizia e assicurazioni per 9,7 mln).

E’ lo stesso Fornasini a sottolineare ulteriormente il mancato aumento della pressione fiscale: “Abbiamo confermato le riduzioni introdotte nel 2020 e 2021 su Imu, Tasi e Canone Unico Patrimoniale, inoltre sono state adeguate le aliquote dell’addizionale Irpef ai nuovi scaglioni previsti a livello nazionale senza però inasprire la pressione fiscale. Da aggiungere che i proventi da concessioni edilizie sono stati destinati integralmente al finanziamento di investimenti (in precedenza se ne destinavano circa la metà). E la novità è che abbiamo introdotto l’esenzione dell’imposta di soggiorno per le persone con grave disabilità e i loro accompagnatori, un segnale di sensibilità importante verso questa categoria di persone fragili”.

L’intenzione dell’Amministrazione, a fronte delle cifre del bilancio, è di dare un forte impulso nel 2022 ad alcune sfide, a partire da imprese e occupazione. I 72 milioni in investimenti vengono infatti intesi come volano dell’indotto economico, mentre il piano a sostegno di imprese, artigiani e attività prevede 660mila euro nel triennio. Quanto ai lavori pubblici, si spenderanno 4,1 milioni per strade, marciapiedi e ponti, 1,4 mln per il famoso chilometro di Mura all’anno, 2mln per la riqualificazione della cosiddetta Casa dei Polli, 1,1 mln per palazzo Pico Cavalieri e Palazzina Marfisa, 800mila euro per il Pac (Padiglione d’Arte Contemporanea) e 500mila per il Giardino delle Duchesse. Qualcosa come circa 22 milioni sono previsti per il capitolo Sicurezza e Frazioni (di cui 20,5 milioni dal Pnrr), più di 5 milioni per Ambiente e Verde Pubblicoquasi 4,5 milioni per Turismo e Cultura, 1,1 mln per lo Sport (800mila solo per il nuovo impianto in via Canonici). Altri quasi 15 milioni sul capitolo Servizi Sociali, tra rinnovo del contratto di servizio con Asp e riqualificazione degli alloggi Erp, circa 18 milioni per le Scuole e quasi 2 milioni per la digitalizzazione della macchina comunale.

“E’ un bilancio che ci soddisfa – conclude Fornasini – e che intendiamo approvare entro la fine di marzo”. Il documento dovrà infatti seguire l’iter di approvazione, che prevede le seguenti tappe: si comincia il 9 marzo con l’illustrazione in 1^ Commissione consiliare, per proseguire l’11 marzo con il parere dei revisori e il deposito del bilancio, il 16 marzo si tornerà in Commissione consiliare per i pareri, mentre il 21 marzo è il termine fissato per la presentazione degli emendamenti. Seguirà il 25 marzo la valutazione tecnica sugli emendamenti e, infine, la discussione e approvazione in Consiglio comunale nelle sedute del 28, 29 e 30 marzo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com