“Esserci per cambiare” è lo slogan che accompagnerà l’XI congresso Ust-Cisl di Ferrara, in programma quest’oggi (martedì 8 febbraio) nel padiglione 2 di Ferrara Fiere, alla presenza anche del segretario confederale nazionale Andrea Cuccello, oltre che il segretario Generale Cisl Emilia Romagna Filippo Pieri, Orietta Ruccolo, Antonio
Amoroso e William Ballotta della segretaria Cisl regionale.
Sarà un “momento in cui ci confronteremo sulle grandi sfide da affrontare e che sono sostanza della rappresentanza collettiva” esordisce Bruna Barberis, segretaria generale provinciale, rappresentate da “temi che investono tutto il paese, come il fisco, le pensioni, la sanità, la scuola e il welfare con un’attenzione particolare a quello che riguarda il nostro territorio”.
“Un’impostazione – prosegue – che ci accompagnerà nella stagione della ripartenza per dare voce e forza ai diritti dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani e delle famiglie degli immigrati con lo strumento proprio dell’agire sindacale che è la contrattazione” usato anche in pandemia.
A questo proposito, Barberis sottolinea: “In questi anni siamo riusciti a non creare voti contrattuali. A partire dai tanti accordi sull’applicazione delle norme anti-Covid, sia nel pubblico che nel privato, agli accordi di cassa integrazione, fino ai tanti rinnovi Ccnl. Ci siamo adattati a rappresentare e a tutelare i bisogni delle persone con modalità nuove. Il virus ci ha allontanato fisicamente, ma la tecnologia ci ha permesso di continuare a mantenere vivo il contatto con le persone”.
Un ruolo fondamentale, al pari di Cgil e Uil, la Cisl l’ha avuto nel Patto per il Clima e il Lavoro-Focus Ferrara: “Si tratta di un patto fortemente voluto e, insieme alle altre organizzazioni sindacali confederali, abbiamo fin da subito ricercato una condivisione assieme a tutti gli attori sociali del territorio. Abbiamo determinato una visione di territorio nella dimensione provinciale, con la consapevolezza che i perimetri comunali, entro cui fino a oggi si sono fatte le scelte di politica di sviluppo economico e sociale, sono state perdenti“.
L’aiuto “per ridisegnare la struttura sociale, con scelte progettuali di sviluppo economico basate sul lavoro di qualità” arriverà anche dal Pnrr: “Ci preoccupa molto leggere quotidianamente dei tanti progetti che saranno finanziati con il Pnrr, ma magari avessimo a disposizione risorse per la messa a terra di tutti quelli annunciati, perché si continua a ragionare all’interno del proprio perimetro, e senza il necessario confronto e condivisione con chi nel territorio ha la responsabilità di una rappresentanza collettiva del sindacato”.
Da qui, l’appello alla classe politica: “Chiediamo alla politica un protagonismo vero, fatto di assunzioni di responsabilità, di impegno nel trovare convergenze tra le diverse posizioni, di affrontare i tanti temi economici e sociali che fanno del nostro territorio il fanalino di coda della Regione Emilia-Romagna. Smettetela di rincorrervi, di gareggiare a chi fa il WhatsApp più simpatico, smettetela con le dirette Facebook e dedicate il tempo alla politica vera, che trova soluzioni ai problemi dei cittadini. A quel fare nobile della politica, che non ha niente a che vedere con lo spettacolo indecoroso a cui troppo spesso assistiamo. Riconquistate l’orgoglio di fare politica“.
Da Barberis è poi arrivato un richiamo anche ai primi cittadini che “ancora non hanno trovato il coraggio di sottoscrivere il protocollo di relazioni sindacali” proposto da Cgil, Cisl e Uil: “I sindaci che lo hanno fatto esercitano ancora il loro ruolo e godono di buona salute. Non temete, un buon acceso non ha mai fatto male a nessuno. Noi siamo la Cisl e continuiamo a essere quella splendida ‘anomalia sindacale‘ che non si limita a rivendicare ma chiede di entrare e di co-determinare le condizioni della crescita sociale, economia e democratica“.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com