Cronaca
4 Febbraio 2022
Pena a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione per i due copparesi che picchiarono un edicolante per procurarsi i soldi per la cocaina

Condannati i rapinatori dell’edicola-tabaccheria

di Daniele Oppo | 2 min

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Una protesta pacifica, ma determinata, quella andata in scena nella mattinata di venerdì 13 marzo nel cuore di Ferrara. Decine di ambulanti del mercato settimanale del venerdì (e del lunedì) si sono ritrovati in piazza Cattedrale per manifestare contro lo spostamento temporaneo delle bancarelle

Rapinarono in modo brutale l’anziano edicolante di via Pomposa. Il giudice dell’udienza preliminare li ha condannati in abbreviato alla pena di 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione e 800 euro di multa.

I due, copparesi di 50 e 40 anni già noti e con precedenti – entrambi difesi dall’avvocato Barbara Simoni – erano ieri mattina a processo davanti al gup Danilo Russo. La pm Ombretta Volta aveva chiesto per loro 4 anni di reclusione.

Nel primo pomeriggio del 1° settembre dello scorso anno, entrarono nell’edicola-tabaccheria, indossando una mascherina chirurgica e, mentre uno chiese un pacchetto di sigarette al titolare, in quel momento da solo al bancone, l’altro lo bloccò e lo prese a pugni in faccia per impossessarsi di 370 euro in contanti dalla cassa.

I rapinatori si dileguarono fuggendo nelle vie limitrofe, anche attraversando giardini privati, ma grazie all’accurata descrizione della vittima – che venne anche portata all’ospedale per le lesioni subite – vennero entrambi rintracciati e arrestati in pochissimo tempo dalla Squadra mobile.

Uno dei due, che aveva trovato riparo in un parchetto, venne trovato in possesso della metà dei soldi rubati e raccontò ai poliziotti che con l’amico avevano preso la corriera per Ferrara per comprare della cocaina e al fine di procurarsi il denaro necessario per la droga avevano pensato di commettere una rapina. A causa della colluttazione e del probabile arrivo delle forze dell’ordine si eran divisi per tentare la fuga, lui a piedi e il suo complice usando una bici trovata incustodita. Quest’ultimo venne trovato e arrestato alla fermata proprio della corriera.

Entrambi sono ancora ristretti all’Arginone, dove rimarranno ancora. Il gup ha stabilito in 15 giorni il termine per le motivazioni, lette le quali la difesa sembra intenzionata a proporre appello.

Le parti offese, assistite dall’avvocato Federica Scagnolari, non si sono costituite parte civile.

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