Economia e Lavoro
23 Gennaio 2022
Nel corso della riunione si discuterà anche di comunità energetiche

Caro bollette, lunedì confronto tra Regione e associazioni dei consumatori

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Imprenditoria. A Ferrara tra aprile e giugno nate 93 imprese

Il secondo trimestre del 2026 conferma la tenuta del sistema imprenditoriale ferrarese. Tra aprile e giugno il saldo tra nuove aperture e chiusure di imprese è positivo per 93 unità ed è il risultato di 384 iscrizioni e 291 cessazioni volontarie (al netto delle cancellazioni d'ufficio)

Carovita, Ferrara prima in Italia

L’Istat ha reso noti i dati territoriali dell’inflazione di luglio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la tradizionale classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita. Al primo posto si riconferma Ferrara

Cambiamenti climatici, non più emergenza ma condizione strutturale

In Prefettura il confronto tra Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, sindaci e associazioni di categoria. Siccità ed eventi estremi sono ormai fenomeni strutturali: il Consorzio presenta la strategia Idropolis 2027-2030, oltre 80 progetti per 250 milioni di euro, e richiama alla necessità di una nuova pianificazione territoriale

Emil Banca, semestrale oltre le attese

Oltre i risultati attesi”. Commenta così Gianluca Pavan, direttore di Emil Banca, la Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea attiva in tutta Emilia, i dati della semestrale chiusa lo scorso 30 giugno con un utile vicino ai 23 milioni di euro

Sul caro bollette l’Emilia-Romagna si ritroverà in riunione lunedì, per un confronto tra Regione e associazioni dei consumatori.

Si discuterà anche di comunità energetiche: “Sono formate da enti pubblici, privati e cittadini, che acquistano energia e la usano in modo da calmierare i prezzi, condividendo gli impianti. È un sistema ancora poco diffuso, ma percorriamo ogni strada possibile per abbattere i rincari”. Lo spiega Vincenzo Paldino, presidente dell’associazione di consumatori Udicon Emilia-Romagna, parlando alla ‘Dire’. Contro il caro bollette, contestualizza Paldino più in generale in attesa del tavolo di lunedì, in realtà nel territorio “si può fare poco: il nostro paese non è autonomo dal punto di vista energetico, ma sta dentro allo scacchiere internazionale. Tuttavia, si può intervenire sul costo delle bollette, che sono formate da tante voci. La quota ‘energia’ ne rappresenta una parte limitata, inferiore al 50%. Per il resto si tratta di accise, oneri di sistema, tasse e Iva”.

Su tutto questo, sprona il presidente Udicon, “si può e si deve intervenire, per calmierare il prezzo dell’energia. Finora c’è stato solo qualche timido segnale in questo senso, fino a 8,5 miliardi di euro di risorse, che effettivamente non basta”. Stima infatti Paldino: “Se si calcola che ogni famiglia pagherà 1.000 euro in più quest’anno, tra 450 per la luce e il resto per il gas, i danni per le famiglie in questi casi sono due: uno diretto, appunto sul costo di energia e gas, e l’altro indiretto, quando acquistiamo qualsiasi cosa. Anche il caffè al bar, già aumentato del 40%, ma non solo. Il costo indiretto è inqualificabile ma anche molto più ampio”.

Quindi, ecco la ricetta: “Intervenire su tasse e accise per dare respiro ai cittadini, poi, in prospettiva, promuovere politiche energetiche che rendano la nostra regione e il nostro paese più autonomi”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com