Spal
18 Dicembre 2021
L'allenatore biancazzurro non cerca però alibi dopo la sconfitta per 4 a 0: "Dobbiamo stare con la testa alta, perché sono orgoglioso di aver visto una squadra lottare fino alla fine"

Tracollo Spal a Frosinone. Clotet: “Chiedo scusa ai tifosi, ma sono stati due giorni complicati”

di Davide Soattin | 2 min

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(foto Castaldi)

La Spal esce sconfitta dalla sfida con il Frosinone. I biancazzurri infatti, colpiti dal Covid-19 nelle ultime ore (5 positivi, ndr) e costretti a fare i conti con gli infortuni di Peda, Latte Lath e Rossi, al termine di una prestazione horror, sono stati battuti 4 a 0 dai gialloblù e ora sono pericolosamente a un passo dalla zona play-out.

Nel post-partita, Pep Clotet ha analizzato così la disfatta dei suoi: “Il risultato è molto duro. Abbiamo iniziato bene la partita, ma la squadra non aveva la stessa mentalità di sempre. Davanti non abbiamo creato i soliti pericoli e, dopo i nostri errori, loro hanno segnato i gol. Negli spogliatoi ho cercato di aiutare i ragazzi a difendere meglio e a occupare gli spazi diversamente e nel secondo tempo posso dire che abbiamo creato tanto in attacco, senza farcela”.

“Dobbiamo stare con la testa alta – afferma l’allenatore – perché alla fine io sono orgoglioso di aver visto una squadra lottare fino alla fine, dopo due giorni molto duri. Avevamo preparato la partita in un certo modo e questa mattina ancora non sapevo chi potevo schierare e chi no. Ma non deve essere un alibi. Oggi mi prendo le responsabilità, i ragazzi sono giovani e sono umani e hanno risentito della situazione complicata che stiamo vivendo”.

Il momento è delicato: “L’obiettivo ora è ripartire, correggendo quello che non è andato. Dobbiamo continuare a crescere e a fare punti soprattutto in casa, alimentando la media salvezza. Oggi voglio chiedere scusa ai tifosi, ma la situazione è dura. Non penso che potremo recuperare i positivi per la sfida con il Benevento, ma l’augurio è che non aumentino. Vediamo in settimana come lavorare per eliminare il rischio. Siamo già operativi per dare alla squadra una settimana più normale possibile. Assimiliamo quanto successo e con tranquillità continuiamo il nostro percorso”.

 

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