Incidente a Bondeno. Due feriti al ponte Rana
Due uomini a bordo di una Volkswagen Golf sono andati a scontrarsi contro il guard rail all'imboccatura del ponte Rana, a Bondeno
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Ancora guai per il 20enne che, lo scorso aprile, aveva fatto il diavolo a quattro a Bondeno, bloccando un treno e poi barricandosi nell'ex scuola, prima di fuggire ai carabinieri che lo avevano successivamente arrestato
Martedì 12 maggio partirà il cantiere per l’asfaltatura del tratto sterrato di via Farini, nella frazione di Pilastri
La palestra di Scortichino torna ad essere la “casa” di tutta la comunità, per ospitare le attività pastorali, ma anche l’educazione fisica delle scuole, attività benefiche e il prossimo Grest, ormai in partenza
Terremoto in municipio a Ferrara. Francesca Savini ha rassegnato le proprie dimissioni da assessora con deleghe a Pnrr, Anagrafe, Stato Civile, Servizi Demografici, Elettorale, Cooperazione Internazionale, Affari legali, Servizi informativi, Digitalizzazione, SmartCity
Bondeno. Sta per nascere a Bondeno la figura dell’ispettore ambientale volontario: individui formati e preparati per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Si è infatti concluso da poco il corso di formazione per gli agenti di Polizia locale, per i responsabili degli uffici Ambiente dei comuni di Bondeno, Terre del Reno e Poggio Renatico, e per i membri delle associazioni di volontariato del territorio quali Plastic Free Bondeno e Agriambiente Ferrara.
“L’obiettivo generale – spiegano il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, e l’assessore alla Sicurezza, Ornella Bonati – è l’efficientamento delle procedure. Arrivando a una gestione unitaria e coordinata delle procedure di accertamento delle violazioni, si potrà agire con maggiore tempestività e puntualità, nell’ottica di garantire sempre maggiore decoro urbano e tutela per l’ambiente”.
Sappiamo che chi abbandona i rifiuti – proseguono Saletti e Bonati – è una esigua minoranza della popolazione ed è proprio in relazione al contrasto di questi pochi individui che l’azione congiunta di più attori può risultare efficace. L’abbandono è un costo che poi va a riversarsi sulla bollettazione delle utenze domestiche e non domestiche. Ne consegue che la prevenzione costituisca un guadagno per tutti”.
Nelle prossime settimane, dunque, l’obiettivo è quello di arrivare alla sottoscrizione di un modello unitario d’intervento da parte delle associazioni di volontariato operanti sul territorio. Ma, naturalmente, non è la sanzione lo strumento principale da mettere in campo, “bensì quello che occorre è un vero e proprio cambio di abitudini da parte dei soggetti che deturpano il decoro urbano – sono le parole dell’assessore Bonati –. A partire dai più giovani, ma in generale abbracciando tutte le fasce d’età, nel prossimo futuro si arriverà all’organizzazione di diversi momenti d’informazione e sensibilizzazione aperti a tutta la cittadinanza”.
Soddisfatto dello sviluppo del corso orientato alla nascita degli ispettori ambientali volontari è Stefano Ansaloni, comandante del corpo di Polizia locale dell’Alto ferrarese: “Questo corso è una novità assoluta, sia per la promozione dell’interdisciplinarità nel contrasto a un singolo fenomeno (quello dell’abbandono dei rifiuti, ndr), sia per la compartecipazione di attori istituzionali, agenti e volontari”.
La missione orientata al decoro ambientale e alla tutela dell’ambiente deriva dall’aggiudicazione da parte del corpo di Polizia locale del bando regionale per la qualificazione dei corpi. Il progetto messo in campo è quindi interamente orientato all’ambiente e al territorio, agendo sì sul fronte della repressione (ad esempio mediante l’installazione di fototrappole), ma soprattutto percorrendo il binario della prevenzione e della promozione di una vera e propria cultura ambientale.
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