Il responsabile infermieristico Orioli presenta l'iniziativa "Viva! - Il 118 scende in piazza": "Fondamentale iniziare le prime manovre di soccorso in attesa dei medici"
“A Ferrara quasi un morto al giorno per infarto improvviso”
Da un lato "una giunta di destra che ha sostituito i diritti umani ai diritti di tribù". Dall'altro un mondo associativo "articolato e ricco di iniziative", capace di produrre idee, pratiche e visioni che però faticano a trovare ascolto nelle sedi decisionali. È la fotografia di Ferrara tracciata da Romeo Farinella
In occasione della mobilitazione promossa da Cia-Agricoltori Italiani e prevista per venerdì 12 giugno alle ore 10.30, il presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, Massimo Piva, spiega i motivi che porteranno gli agricoltori del territorio a scendere in piazza
Con la legge approvata in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna entra nel vivo il Piano Casa regionale, un intervento che punta a mobilitare 300 milioni di euro per rafforzare il diritto all’abitare e dare risposte concrete a lavoratori, giovani coppie e famiglie
Il 5 e 6 giugno, durante il doppio appuntamento del Vasco Live a Ferrara, l’Unitalsi Emilia-Romagna ha permesso a centinaia di persone con disabilità di vivere il concerto senza difficoltà
Comprendere e prevenire i meccanismi di corrosione dei metalli. È attorno a questa sfida scientifica e industriale che, da settant’anni, il Centro di Studi sulla Corrosione e Metallurgia “Aldo Daccò” dell’Università di Ferrara sviluppa ricerca, competenze e collaborazioni nazionali e internazionali
Dalle 10 alle 18 di sabato 16 ottobre, il 118 di Ferrara sarà tra la cittadinanza per la nona edizione consecutiva di “Viva! – il 118 scende in piazza“, la manifestazione patrocinata dall’Italian Resuscitation Council, che si svolgerà in galleria Matteotti con il personale del 118 e le associazioni di volontariato collegate.
“Lo scopo – spiega Marco Orioli, responsabile infermieristico emergenza territoriale del 118 di Ferrara – è quello di educare la cittadinanza al riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco e alla messa in atto di quelle che sono le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Due aspetti che sono fondamentali perché da essi potrà scaturire un esito positivo del recupero del paziente e lo faremo capire a chi verrà con una serie di esercitazioni teoriche e pratiche, mostrando gli aspetti fondamentali dell’intervento ai cittadini con istruttori e manichini”.
Un’attività di prevenzione e sensibilizzazione che sta diventando sempre più fondamentale: “La morte cardiaca improvvisa è un evento abbastanza frequente. Si calcola che colpisce una persona ogni mille abitanti l’anno. In Italia così circa 60mila vittime da gennaio a dicembre, mentre Ferrara ne conta 360: quasi uno al giorno. Diventa quindi fondamentale che la prima persona che si accorge dell’arresto cardiaco, oltre a lanciare l’allarme al 118, inizi subito le prime manovre. Se riusciamo a ossigenare il cervello ci sarà la possibilità di dare una prognosi sicuramente più positiva al paziente”.
La giornata in piazza permetterà anche di sviluppare la conoscenza di strumenti aggiuntivi di primo soccorso: “Tra tutti, ci sarà la possibilità di esercitarsi con il defibrillatore che, mentre il massaggio cardiaco permette di guadagnare tempo, risolve la causa dell’arresto cardiaco. Spiegheremo ai ferraresi che c’è anche una App della Regione Emilia-Romagna che permette a chi possiede le competenze di intervenire e aiutare se c’è qualcuno che sta male nelle vicinanze. E poi stiamo cercando di portare avanti, insieme all’Amministrazione comunale, quello che è un obiettivo ambizioso, vale a dire il posizionamento la distribuzione di defibrillatori ad accesso pubblico in punti strategici della città, in modo da essere facilmente raggiungibili e utilizzabili”.
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