Il responsabile infermieristico Orioli presenta l'iniziativa "Viva! - Il 118 scende in piazza": "Fondamentale iniziare le prime manovre di soccorso in attesa dei medici"
“A Ferrara quasi un morto al giorno per infarto improvviso”
C'è una parola che torna più volte nelle parola di Annalisa Felletti, consigliera di parità della provincia di Ferrara: prossimità. È da lì che bisogna partire per capire cosa fa davvero questa figura e perché oggi è al centro del dibattito sulla riforma in discussione a livello nazionale
A diverse settimane dallo sgombero del Grattacielo, l'emergenza abitativa non è finita. Ma all'ex San Bartolo, dove una parte degli sfollati è stata accolta grazie alla Caritas, sta succedendo qualcosa che va oltre la gestione di una crisi: sta nascendo una piccola, grande comunità
"Sopprimere 22 sedi tra le corti di giustizia tributaria non è la strada giusta. Il rischio concreto è quello di indebolire il presidio di legalità sul territorio e di creare maggiori difficoltà per cittadini e professionisti". Lo afferma Cosimo Maria Ferri, presidente della Commissione Status del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria
C'è Ferrara, con la sua voce critica e contemporanea, tra i protagonisti del MIA Photo Fair 2026, la fiera internazionale della fotografia che si è chiusa il 22 marzo a Milano. A rappresentarla è la MLB Maria Livia Brunelli Gallery che ha portato in fiera "Il personale è politico"
Prosegue martedì 24 marzo alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara (Via Darsena, 73), la rassegna cinematografica “Scienza in Pellicola. Un viaggio cinematografico attraverso i saperi di Unife”
Dalle 10 alle 18 di sabato 16 ottobre, il 118 di Ferrara sarà tra la cittadinanza per la nona edizione consecutiva di “Viva! – il 118 scende in piazza“, la manifestazione patrocinata dall’Italian Resuscitation Council, che si svolgerà in galleria Matteotti con il personale del 118 e le associazioni di volontariato collegate.
“Lo scopo – spiega Marco Orioli, responsabile infermieristico emergenza territoriale del 118 di Ferrara – è quello di educare la cittadinanza al riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco e alla messa in atto di quelle che sono le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Due aspetti che sono fondamentali perché da essi potrà scaturire un esito positivo del recupero del paziente e lo faremo capire a chi verrà con una serie di esercitazioni teoriche e pratiche, mostrando gli aspetti fondamentali dell’intervento ai cittadini con istruttori e manichini”.
Un’attività di prevenzione e sensibilizzazione che sta diventando sempre più fondamentale: “La morte cardiaca improvvisa è un evento abbastanza frequente. Si calcola che colpisce una persona ogni mille abitanti l’anno. In Italia così circa 60mila vittime da gennaio a dicembre, mentre Ferrara ne conta 360: quasi uno al giorno. Diventa quindi fondamentale che la prima persona che si accorge dell’arresto cardiaco, oltre a lanciare l’allarme al 118, inizi subito le prime manovre. Se riusciamo a ossigenare il cervello ci sarà la possibilità di dare una prognosi sicuramente più positiva al paziente”.
La giornata in piazza permetterà anche di sviluppare la conoscenza di strumenti aggiuntivi di primo soccorso: “Tra tutti, ci sarà la possibilità di esercitarsi con il defibrillatore che, mentre il massaggio cardiaco permette di guadagnare tempo, risolve la causa dell’arresto cardiaco. Spiegheremo ai ferraresi che c’è anche una App della Regione Emilia-Romagna che permette a chi possiede le competenze di intervenire e aiutare se c’è qualcuno che sta male nelle vicinanze. E poi stiamo cercando di portare avanti, insieme all’Amministrazione comunale, quello che è un obiettivo ambizioso, vale a dire il posizionamento la distribuzione di defibrillatori ad accesso pubblico in punti strategici della città, in modo da essere facilmente raggiungibili e utilizzabili”.
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