Il responsabile infermieristico Orioli presenta l'iniziativa "Viva! - Il 118 scende in piazza": "Fondamentale iniziare le prime manovre di soccorso in attesa dei medici"
“A Ferrara quasi un morto al giorno per infarto improvviso”
"Chi organizza le manifestazioni deve rispondere dei danni". È questo il cuore dell'ordine del giorno - poi approvato - sull'introduzione di strumenti regolamentari e garanzie economiche per le manifestazioni politiche presentato dalla Lega in Consiglio comunale a Ferrara
“Migliaia di biglietti venduti senza autorizzazioni”. È l'attacco che arriva dalla consigliera di opposizione Sara Conforti (Pd) in merito agli eventi che a breve si terranno in piazza Ariostea
L’impennata del prezzo del carburante, legata all’instabilità bellica nell’area dello Stretto di Hormuz, sta mettendo in ginocchio il settore dell’autotrasporto. L’emergenza è stata al centro del tavolo di confronto convocato in Prefettura a Ferrara
Le Aziende sanitarie ferraresi chiudono il 2025 con un deficit dimezzato, tra richiami al Governo e preoccupazioni dei Comuni per ospedali e servizi di prossimità
I giovani si battono per l’istruzione. Decine di manifestazioni e presidi si sono svolti in tutta Italia in occasione dello sciopero nazionale del personale docente e Ata. Anche a Ferrara si è svolta, davanti all’ufficio scolastico territoriale in via Madama, la manifestazione indetta da Flc Cgil
Dalle 10 alle 18 di sabato 16 ottobre, il 118 di Ferrara sarà tra la cittadinanza per la nona edizione consecutiva di “Viva! – il 118 scende in piazza“, la manifestazione patrocinata dall’Italian Resuscitation Council, che si svolgerà in galleria Matteotti con il personale del 118 e le associazioni di volontariato collegate.
“Lo scopo – spiega Marco Orioli, responsabile infermieristico emergenza territoriale del 118 di Ferrara – è quello di educare la cittadinanza al riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco e alla messa in atto di quelle che sono le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Due aspetti che sono fondamentali perché da essi potrà scaturire un esito positivo del recupero del paziente e lo faremo capire a chi verrà con una serie di esercitazioni teoriche e pratiche, mostrando gli aspetti fondamentali dell’intervento ai cittadini con istruttori e manichini”.
Un’attività di prevenzione e sensibilizzazione che sta diventando sempre più fondamentale: “La morte cardiaca improvvisa è un evento abbastanza frequente. Si calcola che colpisce una persona ogni mille abitanti l’anno. In Italia così circa 60mila vittime da gennaio a dicembre, mentre Ferrara ne conta 360: quasi uno al giorno. Diventa quindi fondamentale che la prima persona che si accorge dell’arresto cardiaco, oltre a lanciare l’allarme al 118, inizi subito le prime manovre. Se riusciamo a ossigenare il cervello ci sarà la possibilità di dare una prognosi sicuramente più positiva al paziente”.
La giornata in piazza permetterà anche di sviluppare la conoscenza di strumenti aggiuntivi di primo soccorso: “Tra tutti, ci sarà la possibilità di esercitarsi con il defibrillatore che, mentre il massaggio cardiaco permette di guadagnare tempo, risolve la causa dell’arresto cardiaco. Spiegheremo ai ferraresi che c’è anche una App della Regione Emilia-Romagna che permette a chi possiede le competenze di intervenire e aiutare se c’è qualcuno che sta male nelle vicinanze. E poi stiamo cercando di portare avanti, insieme all’Amministrazione comunale, quello che è un obiettivo ambizioso, vale a dire il posizionamento la distribuzione di defibrillatori ad accesso pubblico in punti strategici della città, in modo da essere facilmente raggiungibili e utilizzabili”.
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