Il direttore delle attività sociosanitarie dell'Azienda ha sottolineato: "Si tratta della più frequente delle demenze che va a colpire la capacità cognitiva delle persone"
Alzheimer. Romagnoni (Ausl): “Attività fisica e socializzazione per prevenirlo”
Bastano una banconota da dieci euro, un gesto veloce e un pizzico di fortuna per riscrivere il destino. È quello che è accaduto a Lagosanto, dove un anonimo giocatore ha trasformato un semplice taglia "50X" in una vincita da due milioni di euro
Venti personaggi storici legati alla città di Ferrara si racconteranno ai cittadini e accoglieranno i turisti in queste festività di Pasqua. E lo faranno attraverso la guida "I Love My Illustri Ferraresi"
Inaugurata oggi l'edizione 2026 della storica Fiera di San Giorgio, a Ferrara, alla presenza per il Comune dell'assessore con delega alle fiere e spettacolo viaggiante Angela Travagli. Presenti inoltre i rappresentanti del settore dello spettacolo viaggiante: Luca Catter e Luca Bongiovanni, Jacopo Da Ronche Diego e Marley Bisi
In occasione delle festività pasquali Coldiretti Ferrara informa che i propri uffici della sede provinciale e di zona rimarranno chiusi venerdì 3 aprile, per riaprire al pubblico martedì 7 aprile
Ferrara si prepara alle festività pasquali con un ricco calendario di mostre, musei aperti ed eventi culturali in occasione del fine settimana. Un'occasione perfetta per immergersi nell'arte, nella storia e nelle tradizioni del territorio
di Davide Soattin
Deficit di memoria, disorientamento, perdita di cognizione del tempo e dello spazio sono le principali conseguenze dell’Alzheimer, “la più frequente delle demenze” come spiegato da Franco Romagnoni, il direttore delle attività socio sanitarie dell’Ausl di Ferrara.
“Parliamo di una malattia – ha sottolineato il responsabile – che è tra quelle neurodegenerative, dove vi è una progressiva perdita di neuroni, che diminuiscono la loro capacità di funzionare insieme alla capacità cognitiva della persona”.
Nonostante ciò, Romagnoni ha evidenziato come svolga un ruolo fondamentale la prevenzione, a partire dall’ “attività fisica, che riesce ad aumentare la riserva di neuroni e a proteggerli dalla morte naturale, in maniera semplice e poco costosa, prevenendo sia la demenza che il rischio di altre patologie”.
A ciò si aggiunge il controllo dell’ipertensione e dei deficit sensoriali, per cui “è fondamentale mantenere una buona capacità prestazionale, soprattutto nell’età media”, insieme ai diversi “elementi di stimolazione della memoria” che vanno dalla socializzazione all’istruzione, importante “nell’età giovanile per crearsi una riserva neuronale che possa essere un patrimonio da spendere poi nell’età più elevate”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com