Sabato 10 luglio verranno intitolati a Marco Coletta i giardini del grattacielo in seguito ai lavori di riorganizzazione del verde.
Un’area tristemente famosa che grazie all’impegno delle Forze dell’Ordine, iniziato anni fa anche grazie all’invio a fine 2017 di personale del Reparto Prevenzione e Crimine dell’Esercito da parte dell’allora Ministro dell’Interno Minniti, finalmente può tornare ad essere fruibile dai nostri cittadini.
L’investimento pubblico è stato ingente, per larga parte finanziato da risorse regionali a partire dall’inizio del 2019 nell’ambito dei progetti intitolati “Coesione, cittadinanza, sicurezza” e “Reti, luoghi cittadinanza”, grazie al forte impegno del Partito Democratico in Regione Emilia Romagna.
Per troppi anni intorno a quei giardini si è sviluppato un dibattito pubblico alimentato sia da notizie di cronaca, ma anche da una campagna elettorale costante che ha polarizzato estremismi tra chi proponeva un’occupazione militare dell’area e chi minimizzava le legittime paure dei residenti.
Oggi tutta la città dev’essere consapevole che il ritorno alla tranquillità, oltre a rappresentare una bellissima notizia, è frutto di un costante impegno della Questura e delle Forze dell’Ordine e che dietro a questi lavori, ci sono anni di incontri, iniziati anche dalla precedente Amministrazione, con i cittadini e con numerose Istituzioni; ci sono anni di proposte e progettazione. La pluralità degli interventi è stata gestita dalla collettività intera che ne ha condiviso gli obiettivi. Impensabile ed intellettualmente scorretto è far credere che un’unica persona abbia gestito e coordinato il risultato di tanti.
Per guardare al futuro serve tenere ben presente che il lavoro non è finito, anzi comincia proprio ora: va garantita l’effettiva fruibilità da parte di tutti delle strutture installate e dal nostro punto di vista, come Segreteria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Ferrara, riteniamo prioritario continuare ad investire sul quartiere Giardino Arianuova Doro, perché – come dimostrano anche le notizie recenti della stampa locale – gli episodi criminalità non si sono fermati, ma semplicemente spostati.
Parimenti va garantito lo stesso livello di attenzione nei confronti di altri quartieri della nostra città e delle nostre frazioni, dove il distanziamento dal centro città e dai servizi risulta essere fortemente penalizzante: la Segreteria dell’unione Comunale di Ferrara del Partito Democratico di Ferrara vigilerà perché il nostro territorio comunale, a cominciare dalla frazione più lontana, riceva la giusta considerazione da parte della nostra Amministrazione. In generale, infatti, il territorio tutto, il Gad prima ma anche le frazioni ed altre zone del centro storico, necessita di continuo impegno in termini economici ma anche e soprattutto di “presenze umane”. Pensare ad un territorio bello ed accogliente e per questo più sicuro deve essere la nostra missione
Fuori dalle polemiche e dalla perenne campagna elettorale, viviamo questo giorno in maniera costruttiva come un punto di partenza per guardare al futuro di Ferrara.
Alessandro Talmelli, segretario Unione Comunale Pd Ferrara