Cronaca
8 Giugno 2021
Al vaglio la compatibilità tra la norma del Rue e il fatto che l'edificio sia stato raso al suolo

Ex caserma GdF. La procura studia le carte della demolizione

di Daniele Oppo | 2 min

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In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto

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C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti

È stata davvero rispettata la norma del regolamento urbanistico? Quel 50% di struttura da preservare nonostante l’abbattimento è davvero mantenuto dalle sola fondamenta e dal vasto piano interrato. E anche in caso affermativo, è questo il senso della norma?

Sono le domande alle quali la procura cercherà una risposta nel corso dell’indagine sulla demolizione dell’ex caserma della Guardia di finanza di viale Cavour, sulla quale il pm Ciro Alberto Savino ha aperto un fascicolo conoscitivo, anche a seguito di un esposto presentato dalla consigliera comunale Anna Ferraresi.

L’indagine ha già visto un accesso demandato dal pm alla Polizia municipale sul luogo del cantiere, al civico 65 di viale Cavour, al quale risulta abbia presenziato, non si sa in quale veste trattandosi di attività di polizia giudiziaria, anche il vicesindaco e assessore Nicola Lodi, e l’acquisizione della documentazione relativa.

Al momento, anche per identificare eventuali ipotesi di reato, l’obiettivo principale è capire se la demolizione dell’edificio – che venne anche bloccata perché il Comune ne aveva dato il via libera prima di aver concluso la procedura di valutazione dell’intervento che interessava un edificio vincolato per il regolamento urbanistico comunale – sia stata rispettosa dei vincoli, visto che è stato raso al suolo.

Le ipotesi a questo punto sarebbero due: o tutto è stato fatto in regola o, in caso contrario, il Comune ha dato il secondo via libera sulla base di attestazioni e documentazioni non corrette.

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