Politica
14 Aprile 2021
L'assessore Colla e i colleghi di Veneto e Lombardia hanno scritto ai ministri Giorgetti e Cingolani per valutare la situazione del quadrilatero dopo l'annunciato stop al cracking Eni di Marghera

Petrolchimico. Tre Regioni chiedono incontro al Governo

di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Chi paga il prezzo della Legge di Bilancio?”

Intervento di Elisa Galuppi e Giuseppe Lagrasta del Partito Democratico di Ferrara: "Chi viene penalizzato da questa manovra? È una domanda semplice, diretta, che molti cittadini si stanno ponendo osservando gli effetti della Legge di Bilancio 2026 sulla vita quotidiana: chi paga davvero il prezzo di questa manovra?"

Legge di Bilancio 2026: risorse contro il granchio blu e aiuti al settore agricolo

Le ricadute sul territorio ferrarese e sulle sue principali attività produttive sono al centro dell'analisi di Mauro Malaguti, deputato di Fratelli d'Italia, componente della Commissione Agricoltura della Camera, sui contenuti agricoli della Legge di Bilancio 2026. La manovra introduce infatti una serie di misure che interessano direttamente aziende, lavoratori e filiere tipiche della provincia di Ferrara

Zonari (La Comune), mozione contro lo spostamento del mercato

Dall'intervento ai fatti. Anna Zonari (La Comune di Ferrara) ha presentato una mozione nella quale chiede di mantenere il mercato del lunedì, "il principale mercato settimanale della provincia", in centro storico e di riaprire il confronto con gli operatori del commercio su area pubblica

Duecento persone in piazza per la pace e contro il riarmo

Sotto l'albero di Natale, mentre la città scorreva ancora nel ritmo sospeso delle feste, circa duecento persone si sono raccolte per la pace. In piazza Cattedrale, il primo giorno dell'anno è stato un gesto collettivo per ribadire che il no alla guerra e al riarmo non è astrazione, ma una scelta politica, quotidiana e urgente

Il bilancio del M5S: “No al riarmo, sì a giustizia sociale e pace”

Un bilancio severo del nostro tempo e, allo stesso tempo, un messaggio di impegno e di speranza. La lettera di fine anno del gruppo territoriale provinciale del Movimento 5 Stelle di Ferrara mette al centro le grandi fratture economiche e sociali del presente, critica apertamente la corsa al riarmo e richiama la politica alle proprie responsabilità

Gli assessori allo Sviluppo economico di tre Regioni hanno scritto ai ministri Giorgetti e Cingolani per chiedere un incontro sulla situazione dei petrolchimici nell’area del quadrilatero di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

“Considerato l’impatto industriale e sull’indotto, oltre che sociale ed economico per tutto il Paese – spiega l’assessore Vincenzo Colla – abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo della chimica per affrontare tutte le tematiche emerse dopo gli incontri effettuati nelle tre regioni in merito allo sviluppo e agli investimenti sui petrolchimici di Marghera, Mantova, Ferrara e Ravenna”.

“Dopo la comunicazione da parte di Versalis Spa di interrompere la produzione di cracking a Marghera, con il rischio di un importante impatto sociale sui territori interessati – aggiunge Colla – crediamo che sia fondamentale affrontare tutte le tematiche legate allo sviluppo industriale di questi siti produttivi. Stiamo parlando di un grande gruppo multinazionale partecipato e data l’importanza che la chimica riveste per il Paese abbiamo deciso di portare il confronto ai tavoli ministeriali al fine di concordare formalmente tutte le garanzie sul futuro delle attività e dell’occupazione nel settore”.

L’iniziativa trova positivo accoglimento da parte di Sara Manservigi della segreteria del Pd di Ferrara con delega al lavoro: “Ci auguriamo che l’incontro – è il suo commento – non sia solamente chiarificatore riguardo le modalità di approvvigionamento di materie prime per lo stabilimento della nostra città ma faccia emergere le intenzioni dell’azienda nei confronti dei lavoratori e dell’intero settore. Per ora la risposta del Ministro allo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, è stata molto vaga”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com