Attualità
23 Marzo 2021
Paola Boldrini interroga il ministro Speranza per chiedere spiegazione dei ritardi a livello nazionale

A Ferrara pronti i primi 30 infermieri di comunità

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Unife apre le immatricolazioni

Dal 14 luglio sono aperte le immatricolazioni all’Università di Ferrara per l’anno accademico 2026/2027. Con un’offerta formativa che comprende 70 corsi di studio

I 90 anni di Avis Provinciale Ferrara: Ancescao visita la mostra in municipio

Un viaggio lungo 90 anni, alla scoperta dei valori legati al dono di sangue e plasma. Continuano, in Residenza Municipale, le visite alla mostra dedicata alle celebrazioni dei 90 anni di attività di Avis Provinciale di Ferrara, che in queste settimane sta raccogliendo numerose adesioni da parte dei cittadini

A Ferrara proprio nei giorni scorsi è terminato il corso di formazione per i primi 30 infermieri di Famiglia e di Comunità, pronti per essere inseriti nel territorio locale. E già ci sono 35 iscrizioni per il prossimo.

Eppure, a livello nazionale, qualcosa è fermo. Di qui l’interrogazione di Paola Boldrini, vicepresidente Commissione Sanità al Senato, al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

«Ad oggi solo il 10 per cento dei 9600 infermieri previsti, risulta essere stato assunto». Alla base sta il decreto, convertito in legge lo scorso settembre, che prevede il rafforzamento dei servizi infermieristici con l’istituzione dell’infermiere di famiglia e comunità in numero non superiore a 8 unità ogni 50.000 abitanti. Con contratti di lavoro autonomo fino allo scorso dicembre e a tempo indeterminato da gennaio.

Boldrini chiede a Speranza «i dati aggiornati del reclutamento» e quali iniziative il Governo intenda assumere «per assicurarne l’implementazione».

E’ la stessa direttrice Ausl, Monica Calamai, a definirla «una figura strategica perché ha come mission la presa in carico globale della persona e della sua famiglia al domicilio e come il medico di medicina generale ha un ruolo fondamentale nella gestione della cronicità».

Una professione che, sia per Boldrini che Calamai, «si rivelerà una valida risorsa in questa fase di emergenza sanitaria» in sinergia con medici di famiglia, pediatri di libera scelta, Usca, Sanità pubblica territoriale. «Una figura – chiosa Boldrini – voluta dal Governo per assistere al meglio i cittadini.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com