A Stellata il “gigante” della sicurezza idraulica finanziato dal Pnrr
È l’intervento di maggior valore realizzato dai Consorzi di bonifica italiani: inaugurazione lunedì 21 settembre. Il 26 settembre l'open day per i cittadini
È l’intervento di maggior valore realizzato dai Consorzi di bonifica italiani: inaugurazione lunedì 21 settembre. Il 26 settembre l'open day per i cittadini
Il Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara presenta la nuova stagione di Opera & Danza 2026/2027, un cartellone che attraversa i grandi classici della lirica, le nuove creazioni e il grande balletto internazionale
Il Centro Idea del Comune di Ferrara ha presentato ufficialmente la 17ª edizione del Catalogo dell'Offerta Formativa 2026/2027, dedicato a percorsi didattici e formativi sul tema della sostenibilità
La Giunta comunale ha approvato la proposta di approvazione definitiva del Pug, il Piano Urbanistico Generale di Ferrara, che ora inizierà l’ultimo iter consiliare
Venerdì 18 settembre, Ferrara sarà nuovamente, per il terzo anno di fila, tra le quasi 40 città italiane che ospiteranno la manifestazione nazionale 'Pigiama Run', nata per sostenere i bambini malati di tumore aiutati da Lilt
Dalle 142 alle 213 morti evitabili rispettando i parametri sull’inquinamento atmosferico. Ferrara è tra le peggiori trenta città d’Europa e tra le peggiori 20 d’Italia per mortalità legata alle concentrazioni di PM 2.5 – il particolato fine – nell’aria.
Il dato è ricavabile dalla classifica realizzata dal “Barcelona Institute for Global Ealth” realizzata in base allo studio “Premature mortality due to air pollution in European cities; an Urban Burden of Disease Assessment” pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Planetary Health.
In tutto sono stati analizzati i dati provenienti da 858 città europee, che evidenziano scenari molto problematici per il Nord Italia, dove l’inquinamento atmosferico sembra impattare tanto sulla salute dei cittadini: Brescia, Bergamo e Vicenza sono nei primi, molto poco invidiabili, cinque posti
Secondo lo studio, a Ferrara c’è una concentrazione media di PM 2.5 nell’aria di 21 µg/m3, molto oltre i livelli massimi stabiliti dall’Organizzazione mondiale della sanità (10 µg/m3) e vicinissima ai valori massimi più alti fissati invece dall’Unione Europea (25 µg/m3).
Nella classifica, il capoluogo estense è al 26esimo posto per mortalità legata alla concentrazione di questo inquinante.
Rispettando le linee guida dell’Oms, secondo i ricercatori, si potrebbero evitare 142 decessi all’anno, riducendo le concentrazioni di PM 2.5 ai minimi, le vite risparmiate sarebbero 213.
L’Emilia-Romagna in generale ha di che preoccuparsi: oltre a Ferrara (17esima tra le sole città italiane), nei primi cento posti ci sono Piacenza al 25esimo, Parma al 38esimo, Modena al 58esimo, Sassuolo al 60esimo, Bologna al 73esimo, Forlì all’82esimo, poi Ravenna all’89esimo.
Secondo i dati (del 2018) dell’Agenzia Europea per l’Ambiente si stimano 103,24 decessi prematuri ogni 100mila abitanti legati al PM 2.5 nella provincia di Ferrara.
Va meglio, ma senza entusiasmi, la situazione relativa alla concentrazione di biossido di azoto (NO2), per la quale le linee guida dell’Oms chiedono di rimanere sotto i 40 µg/m3: Ferrara è poco più in là di mezza via, 26.5 µg/m3. Per questo le morti evitabili si riferiscono in questo caso allo scenario di concentrazioni minime: sarebbero 80 ogni anno. In questa classifica Ferrara è fortunatamente più in basso, ma è necessario comunque tenere molto alta l’attenzione: è 163esima.
L’inquinamento atmosferico è ormai una delle cause maggiori di malattie che colpiscono vari organi e di mortalità. “Una porzione di considerabile di morti premature nelle città europee – affermano gli autori dello studio – potrebbe essere evitata annualmente abbassando la concentrazione d’inquinanti nell’aria, in particolare al di sotto delle linee guida dell’Oms”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com