Attualità
22 Novembre 2020
La simbolica iniziativa di Legambiente e Cri. A Ferrara prevista la messa a dimora di 3.400 nuove piante

Alberi per ricordare le vittime della Covid-19

di Redazione | 2 min

Leggi anche

La scoperta di Unife. Lucertola rarissima sfida il rischio di estinzione alle Eolie

Una piccola lucertola sopravvive da tempo su uno scoglio vulcanico al largo di Filicudi, in uno degli ambienti più isolati del Mediterraneo. È la Podarcis raffonei, conosciuta come lucertola delle Eolie: una specie rarissima, presente solo in pochi nuclei dell’arcipelago, oggi al centro di uno studio internazionale coordinato dall'Università di Ferrara

Sant’Anna, rimossi due tumori del pancreas di grandi dimensioni

Gli staff chirurgici delle Unità Operative di Chirurgia d'Urgenza e della Chirurgia Robotica e Mininvasiva dell'Apparato Digerente dell'ospedale Sant'Anna di Cona hanno portato a termine due complessi interventi chirurgici, rimuovendo cistoadenomi mucinosi del pancreas che raggiungevano circa 30 centimetri di dimensioni

A Ferrara tre giornate per ricordare il G8

Gli organizzatori: "Non ci interessa la commemorazione. Ci interessa che il G8 continui a fare domande al presente: quando lo Stato usa la forza, chi controlla chi controlla?"

La Festa dell’Albero a Ferrara è diventata anche un’occasione per ricordare le vittime della Covid-19.

La mattina di sabato 21 novembre i volontari del circolo “Il Raggio Verde” di Legambiente Ferrara – in collaborazione con i giovani di Croce Rossa Comitato di Ferrara – hanno celebrato la ricorrenza collocando nell’area antistante le palestre dell’Unità operativa di Medicina riabilitativa (San Giorgio) dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara due tigli, una farnia, un acero campestre e un ginkgo biloba.

All’iniziativa erano presenti il presidente di Legambiente Ferrara Arianna Forlani, Marco Sandri dirigente Medico della Direzione medica di presidio, l’assessore all’Ambiente del Alessandro Balboni e il presidente del comitato ferrarese della Croce Rossa Italiana, Nicola Angiuli.

L’obiettivo è quello di realizzare un’area dedicata interamente alla memoria, dove vedere crescere le nuove piante che regaleranno “l’ossigeno rubato” a chi non c’è più. E’ il principio di un più grande progetto da realizzare a lungo termine e che per il momento ha già un nome: “Il bosco del respiro”. Legambiente Ferrara ha omaggiato la memoria delle vittime del Sars-Cov 2 con un pensiero impresso su pietra che verrà posizionata vicino ai nuovi alberi.

Sempre per la Giornata a tema, l’assessore Balboni e il collega Andrea Maggi hanno messo a dimora due tigli nel sottomura, all’altezza del “Baluardo dell’amore”. Secondo i numeri forniti dal Municipio, nel prossimo futuro verranno piantati 3.400 nuovi alberi in città.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com