Dom 22 Nov 2020 - 1838 visite
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Marino applaude il progetto Spal: “Bravi società e ds a completare questo organico”

Il tecnico elogia anche il vice Mezzini, oltre che il gruppo. Seba Esposito: " Qui c'è la volontà di fare qualcosa di importante e non accetto che si dica che voglio andar via a gennaio"

Pasquale Marino (foto di Alessandro Castaldi)

di Davide Soattin

Il poker è servito. La Spal batte 2 a 0 il Pescara con i gol di Salamon e Sebastiano Esposito, mette a segno la quarta vittoria consecutiva e si regala un sabato sera al secondo posto con il Lecce, a meno due dall’Empoli capolista.

Al termine dell’incontro, Pasquale Marino ha commentato così il successo sugli uomini di Oddo: “Nonostante l’avversario di giornata si sia messo bene dietro, impedendoci di sbloccare la partita subito come contro la Salernitana e lasciandoci davvero pochissimi spazi, i  ragazzi hanno fatto bene e non abbiamo rischiato nulla, tranne che per la mischia a fine primo tempo. È stata una partita difficile, che noi abbiamo approcciato bene, tenendo controllo su palla e campo. La prestazione mi ha soddisfatto e credo che sia stato anche un segnale di crescita importante, a maggior ragione perché abbiamo dovuto fare tanti cambiamenti e la squadra ha rischiato poco”.

A questo proposito, il tecnico siciliano ha aggiunto: “Devo dirmi contento per come società e direttore sportivo hanno completato l’organico, unendo elementi di esperienza a giovani che sono tra i migliori in categoria come Sala, Esposito, Sernicola, Okoli, che  era al debutto in Serie B e non ha avuto paura, mettendo in campo una buona prestazione. E questo significa che quando abbiamo delle assenze, queste vengono poi rimpiazzate al meglio. I ragazzi si stanno applicando molto bene in allenamento e il gol su calcio piazzato ne è la dimostrazione, per cui devo anche dare merito al mio vice Max Mezzini che insiste molto su questi aspetti”.

Marino ha concluso: “Per il futuro dovremo essere più bravi a cercare il gol e a chiudere prima il match, in modo da togliere ansia ai minuti finali della partita. Ci servirà più convinzione. Oggi abbiamo comunque preso altri tre punti importantissimi al termine di una partita difficile e sporca, segnale di maturità per un gruppo che sta crescendo e lo dimostra gara dopo gara. E poi abbiamo concluso la terza gara senza subire gol, cambiando molti interpreti. D’Alessandro? Fortunatamente solo una forte contusione”.

“È stata una partita difficile – ha sottolineato Mattia Valoti – dove affrontavamo una squadra che veniva da un risultato positivo e ci aspettavamo una gara come questa. Siamo stati bravi a star lì e a soffrire, portando a casa una vittoria importante, seppur non siamo stati brillantissimi come la volta scorsa. L’importante è stata la solidità della squadra e l’aver avuto sempre lucidità e quella cattiveria per chiudere la partita alla fine e non prendere gol. Ora dobbiamo continuare così. Ci aspetta la gara contro il Monza di Coppa Italia e poi andremo a Chiavari per allungare la striscia di risultati consecutivi. Sarà davvero importante per noi riuscirci”.

Così come in campo, anche nel post-partita, il centrocampista ha passato la palla a Sebastiano Esposito, protagonista assoluto con il primo gol in maglia biancazzurra: “I primi ad aspettare questa rete eravamo io e la mia famiglia. È stata una grandissima emozione, che senza i miei compagni non avrei mai vissuto. A questo giro il grazie va a Valoti, ma poi spero di poterlo dire anche ad altri. Intanto porterò a cena tutta la squadra. Lo dedico a tutti quelli che mi sono stati vicini e al mio cagnolino Nano, che sin dal primo giorno in cui è arrivato ha riempito i miei giorni di gioia e amore, soprattutto nell’ultimo periodo, quando le prestazioni e il gol non venivano”.

“Adesso ci aspetta la partita di Coppa Italia contro il Monza – ha chiuso il Seba spallino – e sappiamo che sarà una gara tosta, visto che sono la squadra che dovrà stracciare il campionato, anche se al momento non ci stanno riuscendo. Verranno qui e ci vorranno battere. Noi però abbiamo voglia ed entusiasmo di andare avanti in tutte le competizioni e faremo di tutto per vincere. Non mi va che si dica che io voglio cambiare squadra a gennaio. Non se ne parla. Ogni giorno vado al campo d’allenamento con entusiasmo e la mia scelta l’ho già fatta. Ho voluto fortemente la Spal perché ha una storia importante e la società vuol fare qualcosa di davvero importante”.

 

 

 

 

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