Dom 22 Nov 2020 - 1268 visite
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Come si usano ciclabili e “case avanzate”

Proseguono gli interventi per migliorare la sicurezza della mobilità sostenibile su due ruote a Ferrara

Pista ciclabile Ferrara via ColombarolaMentre proseguono in città gli interventi programmati dal Comune di Ferrara per migliorare le condizioni di sicurezza della mobilità ciclabile, il Servizio mobilità del Municipio ha predisposto un piccolo vademecum per il loro corretto utilizzo.

Dopo il tracciamento, eseguito nelle scorse settimane, delle corsie ciclabili su entrambi i lati di viale Krasnodar e di via Colombarola sono in via di esecuzione in questi giorni gli interventi di posa di nuove corsie in due tratti di via Bologna (da Porta Paola all’intersezione a rotatoria con via Kennedy e da via Passega a via Foro Boario), in via Passega e in via Foro Boario. Mentre, nelle prossime settimane lavori dello stesso tipo saranno eseguiti anche in: via Porta Catena; via Borgo Punta (da via Giovanni XXIII a via Biancospino) e in via San Maurelio (da via Colombarola a via Marco Polo e da via Bartoli a viale Volano). Si tratta, nello specifico, di corsie delimitate da strisce bianche discontinue, destinate alla circolazione delle biciclette e che possono essere impegnate (solo per manovre temporanee e occasionali), per brevi tratti, anche da altri veicoli, se le dimensioni della carreggiata non ne consentono l’uso esclusivo da parte delle biciclette.

In previsione è anche la realizzazione, nel controviale di viale Cavour e in via San Maurelio (all’intersezione con viale Volano), di nuove ‘case avanzate’, ossia spazi riservati alle biciclette, negli incroci con semaforo, con linea di arresto per le bici in posizione avanzata rispetto a quella indicata per tutti gli altri veicoli, per aspettare il verde in condizioni di maggiore sicurezza.

Come detto, per conoscere nel dettaglio le possibilità di utilizzo di corsie ciclabili e case avanzate, il Servizio Mobilità del Comune di Ferrara ha predisposto un vademecum con tutte le ‘istruzioni per l’uso’, per ciclisti e conducenti di veicoli.

Corsia ciclabile

La corsia ciclabile è definita come “parte longitudinale della carreggiata, posta di norma a destra, delimitata mediante una striscia bianca, continua o discontinua, destinata alla circolazione sulle strade dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede”.

Come si utilizza:
– La corsia ciclabile è destinata alla circolazione sulle strade delle biciclette nello stesso senso di marcia degli altri veicoli.
– La corsia ciclabile, delimitata da strisce bianche discontinue, è parte della corsia veicolare e può essere impegnata, per brevi tratti, da altri veicoli solo per manovre temporanee ed occasionali, se le dimensioni della carreggiata non ne consentono l’uso esclusivo da parte delle biciclette. In tali casi gli altri veicoli hanno l’obbligo di dare sempre la precedenza ai ciclisti che percorrono le corsie ciclabili.
– La corsia ciclabile può essere impegnata da altri veicoli anche quando sono presenti fermate del trasporto pubblico collettivo e coincide con le strisce di delimitazione di fermata; in questo caso la corsia si interrompe per lasciare la visibilità alla fermata bus, ma resta consentito il transito delle biciclette sull’area di fermata.
– Sulle corsie ciclabili è vietata la sosta e la fermata dei veicoli, che sono pertanto sanzionabili ai sensi dell’art. 140 CdS (divieto di arrecare intralcio alla circolazione) anche in assenza del divieto di sosta formalmente istituito e segnalato o del segnale verticale di pista ciclabile riservata.
– Nei casi in cui vi sia la fascia di sosta veicolare laterale, la corsia ciclabile, in questo caso posta tra la carreggiata stradale e lo spazio di sosta, si intende valicabile limitatamente allo spazio necessario per consentire ai veicoli, diversi dalle biciclette, di effettuare la sosta o la fermata.
– Trattandosi di corsie ad uso promiscuo sono indicate esclusivamente da segnaletica orizzontale e contraddistinte dal simbolo della bicicletta accompagnato dal senso di percorrenza ammesso. Il simbolo della bicicletta è evidenziato anche sulle intersezioni in modo da allertare i veicoli in transito.

Casa avanzata

La casa avanzata è definita come “linea di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli” nelle intersezioni semaforizzate e “può essere realizzata lungo le strade con velocità consentita inferiore o uguale a 50 km/h”. Ha lo scopo di permettere ai ciclisti di portarsi davanti agli altri veicoli in prossimità delle intersezioni semaforizzate.

Come si utilizza:
– I ciclisti accedono alla casa avanzata attraverso la corsia riservata alla biciclette, posta sulla destra della carreggiata, e si posizionano nell’area riservata avanzata rispetto alla linea di arresto per gli altri veicoli.
– Allo scattare del verde semaforico la posizione avanzata dell’area riservata consente al ciclista di partire prima delle auto limitando le situazioni di conflittualità.
– E’ vietata la sosta e la fermata dei veicoli sulla corsia riservata alla biciclette.

 

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