Grattacielo. Accoglienza al Palapalestre garantita fino a domenica
Il centro di accoglienza allestito al Palapalestre di via Tumiati per gli sfollati del caso Grattacielo resterà operativo soltanto fino a domenica
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Ritorna il "Torneo amatoriale sportivo" organizzato da Msp Italia in programma per sabato 17 gennaio al campo sportivo G.B. Fabbri e il 18 gennaio al centro The Padel Club di Ferrara
Apertura di un'inchiesta per incendio colposo - al momento contro ignoti - e sequestro del locale contatori, da cui sarebbero partite le fiamme. Sono le prime due mosse che il pm di turno Stefano Longhi della Procura di Ferrara ha deciso per individuare le cause del rogo che, poco prima delle 4 di domenica 11 gennaio, ha reso necessaria l'evacuazione completa della torre B del Grattacielo di via Felisatti
Ferrara torna a fare i conti con l’emergenza smog. Nelle giornate di martedì 13 e mercoledì 14 gennaio saranno infatti in vigore le misure straordinarie previste dalla normativa regionale
l pronto soccorso dell'ospedale di Cona "è al collasso". La denuncia arriva dalla Fp Cgil dopo che "da settimane si assiste a un fenomeno costante e crescente di boarding, ovvero di pazienti in attesa di posto letto che rimangono per giorni nelle barelle del ps, assistiti in condizioni di promiscuità e sovraffollamento"

Giovani Paganelli
Con uno studio sperimentale sulle nuove strategie terapeutiche per i tumori della prostata in stadio avanzato, il prof. Giovanni Paganelli, ordinario di Medicina Nucleare, direttore della relativa Scuola di Specializzazione dell’Università di Ferrara, vicedirettore Scientifico e Direttore del Dipartimento delle Procedure e Tecnologie Avanzate dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST), ha ottenuto, insieme alla sua equipe, il Marie Curie Award.
Il riconoscimento, tra i più importanti a livello europeo nel campo della medicina nucleare e tra i più prestigiosi a livello mondiale, è assegnato fin dal 1990 dalla European Association of Nuclear Medicine (EANM) allo studio che maggiormente definisce un progresso scientifico in questo settore.
Lo studio, condotto dal Prof. Paganelli con il gruppo di Medicina Nucleare da lui diretto a IRST e quello di Uro-Ginecologia (diretto dal Dott. Ugo De Giorgi), riguarda il trattamento con radiofarmaci della molecola 177Lu-PSMA nei tumori della prostata in stadio avanzato. Un approccio sperimentale che oggi in Italia è eseguito, nell’ambito di un protocollo clinico, solo presso IRST.
Il trattamento, che riguarda quei malati di tumore alla prostata – neoplasia più diffusa tra gli uomini con una stima, per il 2020, di quasi 44mila nuovi casi – verso cui i trattamenti consolidati, quali chemio e ormonoterapia, non hanno effetto, si basa su una terapia che utilizza un radiofarmaco diretto contro un marcatore tumorale presente sulle sole cellule malate: il PSMA (Prostate-Specific Membrane Antigen). La vera innovazione è che lo studio ha permesso di identificare una categoria di pazienti che, per caratteristiche genetiche, beneficiano di una significativa risposta a questo trattamento sia dal punto di vista del contrasto alle lesioni tumorali, sia per quanto riguarda la tolleranza. Viceversa, esiste una categoria di pazienti verso la quale è più opportuno tentare altre vie. Lo studio, quindi, dimostra l’utilità di selezionare i pazienti secondo profili genetici così da poter offrir loro la chance terapeutica realmente più efficace.
“Siamo naturalmente molto soddisfatti – commenta Paganelli – non solo perché si tratta di un premio prestigioso ma soprattutto perché conferma la bontà delle ricerche e degli studi che svolgiamo in IRST. In particolare, siamo felici di poter offrire ai nostri pazienti trattamenti innovati ed efficaci che ancora non sono entrati nella comune pratica clinica ma che, proprio grazie a questi studi, potranno presto essere trasferiti a beneficio dell’intero Servizio Sanitario Nazionale.”
La premiazione del Marie Curie Award si è tenuta online venerdì 30 ottobre nel corso del XXXIII Congresso dell’Associazione Europea di Medicina Nucleare, svoltosi a Vienna.
L’abstract premiato “Amplificazione del gene del recettore degli androgeni circolanti e resistenza a 177Lu-PSMA-617 in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione: risultati di uno studio di fase 2”, è stato condotto, oltre dai già citati Giovanni Paganelli e Ugo De Giorgi da Stefano Severi, Maddalena Sansovini, Silvia Nicolini, Ilaria Grassi (SS Medicina Nucleare Terapia IRST IRCCS), Finn von Eyben (Center of Tobacco Control Research, Odense, Danimarca), Vincenza Conteduca (SSDA Gruppo di Patologia Uro-Ginecologico e Terapie Alta Densità di dose nei tumori solidi IRST IRCCS), Manuela Monti, Flavia Foca (SC Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRST IRCCS), Giorgia Gurioli (Unit Translational Oncology – Laboratorio Bioscienze IRST IRCCS), Monica Celli, Federica Matteucci (SS Medicina Nucleare Terapia IRST IRCCS).
Per il Prof. Paganelli si tratta del secondo Premio Curie in carriera dopo quello ricevuto nel 1998 sulla tecnica del linfonodo sentinella da lui messa a punto nei tumori mammari quando lavorava nell’equipe del prof. Umberto Veronesi allo IEO di Milano.
L’Associazione Europea di Medicina Nucleare (EANM) è la più grande organizzazione dedicata alla medicina nucleare in Europa. Nata nel 1985 a Londra è diventata l’organizzazione che rappresenta l’intero settore nei confronti delle istituzioni europee e di altre istituzioni internazionali. Obiettivo principale è quello di essere una piattaforma per la diffusione e la discussione degli ultimi risultati nel campo della medicina nucleare. Promuove e coordina lo scambio reciproco di conoscenze relative alla diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie attraverso le strategie terapeutiche della medicina nucleare.
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