Goro
22 Settembre 2020
Don Bruscagin accusato di calunnia nei confronti dei fratelli Gianella. Il pm produce verbali del fascicolo sull'omicidio. Il legale della famiglia del giovane ucciso 31 anni anni fa: “Dica quello che sa”

Willy Branchi. Via al processo all’ex parroco di Goro

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Cathy La Torre: “L’uguaglianza è un cantiere aperto”

Nel suo intervento l'avvocata e attivista per i diritti civili ha richiamato figure come Teresa Mattei, madre costituente fondamentale per l’inserimento dell’espressione “di fatto” nell’Articolo 3 della Costituzione, e Tina Anselmi, prima ministra donna della storia repubblicana italiana

Dossieraggio in municipio. Arquà: “Un complotto. Lodi voleva far licenziare Ferraresi”

Un "complotto" contro Anna Ferraresi, architettato dall'ex vicesindaco, con l'obiettivo di "farla licenziare" e "metterla in difficoltà". È tornata a parlare Rossella Arquà e lo ha fatto oggi, mercoledì 13 maggio, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, dove è stata ascoltata come testimone chiave nel procedimento per il presunto dossieraggio in municipio

Versalis intende licenziare 30 lavoratori

Versalis ha annunciato alle segreterie di Filctem, Femca e Uiltec l’intenzione di avviare una procedura di licenziamento collettivo per il sito di Ferrara, coinvolgendo 30 lavoratrici e lavoratori

Cucchi porta il caso Savini-Fabbri sul tavolo di Salvini

Il caso dell'incidente che ha coinvolto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'ex assessora Francesca Savini arriva fino a Roma. E stavolta finisce nero su bianco in un'interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dei Trasporti Matteo Salvini e al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi

Ferrara Summer Festival, i residenti diffidano il Comune

Oltre una cinquantina di cittadini hanno presentato, tramite l’avvocato Francesco Vinci, una diffida al Comune di Ferrara, alla Prefettura, ad Arpae, alla Soprintendenza e alla Polizia Locale chiedendo la revoca delle autorizzazioni del “Ferrara Summer Festival 2026” e lo spostamento definitivo della manifestazione

Don Tiziano Bruscagin (archivio)

Inizia subito con un rinvio il processo nei confronti di don Tiziano Bruscagin, l’ex parroco di Goro accusato di aver calunniato due fratelli indicandoli come autori del brutale assassinio di Willy Branchi.

Nella tarda mattinata di lunedì 21 settembre, i difensori del don – gli avvocati Milena Catozzi e Marcello Rambaldi – hanno ottenuto dal giudice dell’udienza preliminare un po’ di tempo per analizzare i documenti prodotti dal pm Andrea Maggioni: si tratta dei verbali di sommarie informazioni rese da persone a cui Bruscagin aveva fatto riferimento indicandole come persone a conoscenza dei fatti durante l’indagine (ri)aperta nel 2014. I documenti fanno parte dell’indagine principale, quella in cui due fratelli finora rimasti senza nome sono indagati per l’omicidio, al quale il procedimento nei confronti del don è strettamente connesso.

Il gup Vartan Giacomelli ha aggiornato l’udienza al prossimo 18 novembre, quando anche la difesa potrebbe chiedere a sua volta l’acquisizione di altri documenti.

Dall’altre parte vi sono i due fratelli Francesco (detto Boris) e Alfredo Gianella, rappresentati dall’avvocato Dario Bolognesi, indicati dal don come coinvolti nell’omicidio di Willy (nell’ottobre del 2019, sulla lapide del padre Ido, anche lui nominato dal don, comparve la scritta “assassino”). Si costituiranno parte civile.

E parte civile si costituirà anche Luca Branchi, il fratello del 18enne massacrato e ucciso nella notte tra il 29 e il 30 settembre del 1988, assistito come sempre dall’avvocato Simone Bianchi. “L’atteggiamento della famiglia Branchi è neutrale – afferma il legale -. Esortiamo il prete a dire quello che sa e a chiarire la sua posizione. Il suo silenzio non fatto altro che accrescere il dolore della famiglia”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com