Sab 12 Set 2020 - 288 visite
Stampa

Referendum, Peruffo vota ‘no’

In alcuni partiti, tra cui Forza Italia, vige il principio della libertà di coscienza in riferimento al Referendum sulla riduzione del numero di parlamentari. Su questo punto vorrei esprimere la mia opinione, convintamente orientata al “NO”.

Sarebbe facile, sconfinando nella demagogia, appoggiare il diffuso orientamento teso a punire la politica nel suo insieme, cancellando parte della rappresentanza in Parlamento. In questo modo, però, faremmo un danno unicamente a noi stessi, come cittadini.

Un minor numero di Parlamentari, nella pratica, significa che verranno preferiti coloro che seguono pedissequamente le linee di partito, i cosiddetti “yes man”, a discapito di esperti settoriali, tecnici e menti critiche.
Riducendo i rappresentanti vuol dire che chi sarà eletto dovrà occuparsi di tante tematiche differenti, facendo calare ulteriormente il livello di preparazione sulle singole materie da affrontare nell’ambito del potere legislativo.
Chi pensa che i Parlamentari, oggi, genericamente, lavorino troppo poco o siano scarsamente preparati ha ragione, ma non è con il taglio che si risolve il problema, anzi, si pegggiorerebbe la situazione.
Eppure proposte serie esistono, per esempio quella di parametrare il compenso dei parlamentari al loro effettivo impegno, oltre alla possibilità di tornare a concedere ai cittadini la facoltà di eleggere i propri rappresentanti attraverso le preferenze, potendo così scegliere chi offre maggiori garanzie e la dovuta preparazione.

Un altro problema annoso, che in passato è stato affrontato sia dal centro-destra che dal centro-sinistra senza raccogliere il decisivo consenso, è quello della cessazione del principio di bicameralismo perfetto: due Camere che affrontano le stesse proposte di legge, allungando in modo insostenibile l’approvazione delle norme. Questo sistema, che quando è nato aveva le dovute ragioni di esistere, oggi è solo un blocco per il Paese. Eppure su questo aspetto, dopo la bocciatura del Referendum cavalcato da Renzi, non si registrano serie iniziative per arrivare a una riforma costituzionale seria e condivisa.
Riprendiamo il percorso corretto, iniziando con il bocciare questa riforma che arrecherebbe solo maggiori problemi. Io voto “NO”.

Paola Peruffo
Capogruppo Forza Italia
Comune di Ferrara

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa