Cronaca
11 Settembre 2020
Il pm aveva chiesto l'assoluzione sia per lei che per l'altro amministratore Rubbi (effettivamente assolto dal tribunale). La difesa: “Faremo appello”

Falsi verbali alle Coccinelle: condannata Coluzzi

di Daniele Oppo | 2 min

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Mirco Rubbi assolto per non aver commesso il fatto, Paola Coluzzi condannata a un anno e sei mesi di reclusione e a pagare 3mila euro a titolo di risarcimento del danno (con pena sospesa e beneficio della non menzione). È finito così il processo di per la vicenda dei falsi verbali alla Acli Le Coccinelle, finita in liquidazione coatta amministrativa e con passivo di 700mila euro dopo la vendita dei beni mobili e di un ramo d’azienda

Entrambi erano accusati di illecita influenza sull’assemblea per aver falsificato due verbali della stessa, uno del 2010 (ma l’imputazione su questo è caduta in prescrizione) e uno del 2012 con lo scopo di garantirsi la maggioranza.

Nei verbali veniva attestata la presenza in assemblea di Valentina Marini, nonché la sua accettazione (e poi il rinnovo) della carica di consigliere d’amministrazione della coop. Il processo nasce dalla denuncia proprio della Marini (costituitasi parte civile tramite l’avvocato Dario Bolognesi) che nel 2015 denunciò l’irregolarità dei verbali.

Il tribunale (presidente Vartan Giacomelli e a latere Alessandra Martinelli e Leonarda D’Alonzo) ha dichiarato falso il verbale del 2012.

Rubbi dal canto suo presentò una perizia grafologica in cui dimostrava che la sua firma nei verbali contestati fosse stata contraffatta.

Nonostante la richiesta di assoluzione per entrambi gli imputati, il collegio ha invece condannato la sola Coluzzi, fondatrice della cooperativa insieme al marito Aldo Modonesi, ex assessore del Comune di Ferrara e oggi capogruppo del Pd tra le fila dell’opposizione nell’assemblea civica.

“Attendiamo di leggere le motivazioni (che verranno depositate entro 90 giorni, ndr) – commenta l’avvocato Riccardo Caniato, difensore di Coluzzi – e poi faremo sicuramente appello”.

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