Politica
28 Agosto 2020
La senatrice ferrarese del Pd sull'accorpamento con Ravenna: “Operazione risulterebbe penalizzante per il settore economico”

Camera di Commercio, accolto il ricorso di Boldrini per evitare la fusione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Molestò studentessa nel sottomura, sì alla perizia psichiatrica

Una perizia psichiatrica per valutarne la capacità di intendere e di volere, quella di stare a giudizio e la pericolosità sociale. È quella che ha chiesto e ottenuto la difesa del 39enne di nazionalità maliana che, lo scorso maggio, era stato arrestato per violenza sessuale ai danni di una 21enne studentessa universitaria fuorisede

Casa. Erp, Pd a Fabbri: “Alimenta paure”

Dopo le dichiarazioni via social di Alan Fabbri, che ha attaccato la Regione per la scelta di abolire la residenza storica nei punteggi per ottenere una casa popolare, arriva la replica del Pd

Appalti Brt. La Filt Cgil apre lo stato di agitazione

Proclamato dal Filt Cgil lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici impiegate negli appalti di distribuzione e consegna per conto di Brt spa in tutte le filiali presenti nella Regione Emilia Romagna

È stato accolto il ricorso depositato lunedì dalla senatrice Pd, Paola Boldrini, contro l’inammissibilità degli emendamenti presentati a supporto dell’autonomia della Camera di Commercio di Ferrara rispetto all’accorpamento con Ravenna.

Il documento, come riepiloga Bodrini, “fatta salva la virtuosità del nostro ente camerale”, verte sulla necessità, in una fase delicata come quella dell’emergenza sanitaria in corso, “di evitare una operazione che risulterebbe penalizzante per il settore economico, con particolare riferimento alle imprese”.

Ora, il ricorso sarà a stretto giro discusso in commissione congiunta Affari Costituzionali e Bilancio. Soddisfatta, seppur prudente, Boldrini, che auspica un riesame della situazione e assicura comunque “che altri emendamenti presenterò al Decreto Agosto”, di prossima discussione, con riferimento all’articolo 61 che vorrebbe un’accelerazione delle fusioni.

Sulla materia si registra anche l’intervento di Maura Tomasi e Emanuale Cestari, parlamentari ferraresi della Lega: “L’accelerazione agostana impressa dal Governo al processo di fusione delle Camere di Commercio non ha senso, né istituzionale né territoriale. Come avevo già dichiarato, insieme al collega Cestari, siamo contrari alla fusione della Cciaa estense con quella ravennate, perché non produrrà alcun sensibile miglioramento, essendo l’ente ferrarese già virtuoso, e perché rischia di penalizzare un territorio che ha bisogno di avere un proprio coordinamento economico locale, come le stesse associazioni di categoria hanno riconosciuto. Il Governo – sostengono – deve farsi carico di fare marcia indietro, presentando lui stesso, al Senato, un emendamento soppressivo, e avviare un percorso parlamentare, utilizzando eventualmente anche il ddl Rufa che la Lega ha presentato nel 2018, che tenga conto delle esigenze dei territori e della recente sentenza della Corte costituzionale”. Su questo chiedono l’appoggio da parte del Pd.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com