Cronaca
21 Agosto 2020
Un uomo di 41 anni arrestato prima che si dirigesse in Sicilia. In una valigia aveva una targa di auto intestata a una società di Messina

Ai domiciliari ma con sfratto, la Polfer lo ferma in stazione

di Redazione | 2 min

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In teoria sarebbe dovuto stare in casa, agli arresti domiciliari. Invece, dopo aver ricevuto lo sfratto, nel pomeriggio di mercoledì si è recato in stazione con tanto di valige al seguito per tornare in Sicilia. Ecco perché alla vista degli agenti della Polfer ha cercato di allontanarsi, insospettendo così i poliziotti che lo hanno fermato per un controllo.

Proprio così è emerso che l’uomo, un cittadino italiano di 41 anni, pluripregiudicato, gravato da una misura cautelare degli arresti domiciliari per rapina, si era allontanato dal domicilio senza giustificato motivo. Accompagnato al Posto di Polizia, ha riferito di essersi allontanato dall’abitazione dopo aver ricevuto lo sfratto esecutivo da parte dei proprietari e che comunque da tempo viveva in uno stato di precarietà senza la forniture di acqua, luce e gas e pertanto era suo desiderio trasferirsi in Sicilia, dai suoi familiari e che attraverso i suoi legali aveva già inoltrato l’istanza di variazione del domicilio al Tribunale di Rovigo.

Da un primo riscontro, la Polfer ha avuto conferma dello sfratto, ma non di una qualsivoglia istanza o autorizzazione a lasciare il domicilio da parte dell’autorità giudiziaria.

Durante la perquisizione personale estesa ai bagagli è stata trovata all’interno di una valigia una targa di un auto intestata ad una società messinese di cui sono in corso accertamenti. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato per evasione e portato in carcere.

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