L’uomo è accusato di aver sfruttato una ventina di lavoratori agricoli nel Ferrarese, pagando salari inferiori a quelli previsti e imponendo turni massacranti. Contestate anche aggressioni, minacce, condizioni abitative degradanti e l’utilizzo di false generalità per alcuni lavoratori senza permesso di soggiorno
Una relazione durata 14 anni, con una convivenza di 7. In mezzo due figli ancora minorenni. Ora si sono rivisti in tribunale, dove lei lo accusa di maltrattamenti durati anni
È stata condannata a un anno e due mesi di reclusione per stalking nei confronti di una nota chirurga e del marito. La sentenza è stata pronunciata il 20 ottobre dal giudice monocratico Giuseppe Palasciano nei confronti di una donna di 34 anni, originaria della Moldavia, per condotte persecutorie che, secondo l’accusa, si sarebbero protratte nel tempo attraverso pubblicazioni sui social network e messaggi privati
La novità emersa nell’udienza di martedì 20 ottobre riguarda la consulenza tecnica richiesta dalla parte civile: la giudice del tribunale di Ferrara, Valentina Camurri, ne ha infatti ammesso l’esame
Prima ha forzato l'alt degli agenti, poi - dopo qualche chilometro di fuga - è sceso dall'automobile, scappando a piedi per i campi. Nottata movimentata quella tra sabato 17 e domenica 18 ottobre ottobre per gli agenti della Polizia Stradale di Ferrara, impegnati in un inseguimento lungo via Bologna
La serata di musica classica andata in scena al quartiere Giardino è stata un momento di partecipazione per tutta la cittadinanza, in particolare per i residenti dei giardini del grattacielo, che da troppo tempo ormai vivono l’area e le zone limitrofe come un luogo considerato “degradato” perché ritrovo abituale di persone dedite quotidianamente allo spaccio di sostanze stupefacenti.
La rassegna musicale e artistica dal titolo “Classica Notte in Giardino” organizzata dall’Amministrazione comunale, rappresenta un tassello di una riqualificazione dell’intero quartiere resa possibile dal dispositivo di sicurezza pianificato dal questore Capocasa, che prevede l’attività di prevenzione e repressione volta al contrasto dello spaccio di stupefacenti e di tutte le forme di illegalità diffusa.
I servizi, che vengono effettuati quotidianamente ormai da cinque mesi, hanno permesso di allontanare da quel contesto urbano ‘vedette’, spacciatori e acquirenti, con il fine di favorire un innalzamento degli standard di sicurezza percepita e restituire il giusto decoro e quindi la vivibilità del territorio, migliorando la qualità della convivenza civile.
La Polizia di Stato ha partecipato all’evento con uno stand di rappresentanza che ha visto la presenza del Poliziotto di prossimità con le city-bike di recente dotazione, degli operatori del Gabinetto di Polizia Scientifica, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e degli operatori del Cnes (Centro Nautico e Sommozzatori) di La Spezia con due acquascooter che nella giornata di oggi sabato 8 agosto hanno svolto un’attività di vigilanza lungo il litorale comacchiese.
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