Economia e Lavoro
4 Agosto 2020
Chiesto incontro urgente con direzione aziendale e management: "Dopo l'estate valuteremo tutte le iniziative necessarie"

Chiusura Celanese a Ferrara, pronta l’opposizione di Rsu e sindacati

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Inaugurata all’ospedale di Argenta la nuova risonanza magnetica

È stata inaugurata mercoledì 15 aprile la nuova risonanza magnetica dell’ospedale “Mazzolani Vandini” di Argenta, una tecnologia di ultima generazione che rafforza l’offerta diagnostica della struttura e consolida il ruolo del presidio sanitario nel sistema ospedaliero provinciale

In dieci anni a Ferrara persi oltre 1000 negozi

In Italia oltre 86.000 negozi di vicinato sono scomparsi negli ultimi 10 anni e il saldo negativo supera addirittura le 106.000 unità rispetto al picco del 2018. In Emilia-Romagna le cose non vanno meglio e nel medesimo periodo di osservazione il saldo negativo è di 8.019 unità perse

Lavoratori e sindacato si opporranno con tutte le loro forze alla dismissione del sito Celanese di via Marconi a Ferrara, perché sarebbe solo il primo passo verso ulteriori chiusure. E’ la decisione emersa dalla riunione unitaria a Bologna delle Rsu dei tre stabilimenti di Celanese in Emilia Romagna, alla presenza delle segreterie territoriali e regionali di Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil.

La discussione ha messo in evidenza la forte preoccupazione “per una logica aziendale ormai nota: prima si investe, poi si chiude”.

Un incontro urgente tra sindacati, direzione aziendale e management, è fissato per il 5 agosto e, a seguire, “la comunicazione con i lavoratori, che in queste condizioni si apprestano alla chiusura estiva”. Alla ripresa, annunciano Rsu e organizzazioni sindacali di categoria, saranno valutate tutte le iniziative necessarie.

Si preannuncia dunque una difficile stagione di battaglie per la salvaguardia del sito ferrarese di Celanese che, come noto, intende trasferire tutta l’attività di via Marconi nello stabilimento di Forlì. “Non ci sono garanzie, non c’è un piano industriale – tuonano Rsu e sindacati – questa logica non ci appartiene, la multinazionale “mordi e fuggi” non lascia tranquillo nessuno. Per restare sul mercato sono necessari investimenti in ricerca e impianti, che non emergono in questa fase, se non nella generica dichiarazione di voler chiudere lo stabilimento di viale Marconi a Ferrara oltre a due siti tedeschi per trasformare “improvvisamente” Forlì nel centro di eccellenza nella produzione di compound plastici”.

Per il sindacato la vera forza di questi asset produttivi è “l’integrazione e le sinergie tra i tre stabilimenti e l’alta professionalità delle maestranze, peraltro riconosciuta dalla stessa azienda”.  “Ci sfuggono al momento – commentano – quali iniziative l’azienda voglia mettere in campo per potenziare ricerca e sviluppo prodotti per sviluppare il mercato sempre più esigente e competitivo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com