Economia e Lavoro
4 Agosto 2020
Chiesto incontro urgente con direzione aziendale e management: "Dopo l'estate valuteremo tutte le iniziative necessarie"

Chiusura Celanese a Ferrara, pronta l’opposizione di Rsu e sindacati

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Maltempo. Chiesto lo stato di crisi regionale

Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo

Grattacielo, il M5S chiede trasparenza: “Fateci vedere tutti gli atti”

Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati

Lavoratori e sindacato si opporranno con tutte le loro forze alla dismissione del sito Celanese di via Marconi a Ferrara, perché sarebbe solo il primo passo verso ulteriori chiusure. E’ la decisione emersa dalla riunione unitaria a Bologna delle Rsu dei tre stabilimenti di Celanese in Emilia Romagna, alla presenza delle segreterie territoriali e regionali di Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil.

La discussione ha messo in evidenza la forte preoccupazione “per una logica aziendale ormai nota: prima si investe, poi si chiude”.

Un incontro urgente tra sindacati, direzione aziendale e management, è fissato per il 5 agosto e, a seguire, “la comunicazione con i lavoratori, che in queste condizioni si apprestano alla chiusura estiva”. Alla ripresa, annunciano Rsu e organizzazioni sindacali di categoria, saranno valutate tutte le iniziative necessarie.

Si preannuncia dunque una difficile stagione di battaglie per la salvaguardia del sito ferrarese di Celanese che, come noto, intende trasferire tutta l’attività di via Marconi nello stabilimento di Forlì. “Non ci sono garanzie, non c’è un piano industriale – tuonano Rsu e sindacati – questa logica non ci appartiene, la multinazionale “mordi e fuggi” non lascia tranquillo nessuno. Per restare sul mercato sono necessari investimenti in ricerca e impianti, che non emergono in questa fase, se non nella generica dichiarazione di voler chiudere lo stabilimento di viale Marconi a Ferrara oltre a due siti tedeschi per trasformare “improvvisamente” Forlì nel centro di eccellenza nella produzione di compound plastici”.

Per il sindacato la vera forza di questi asset produttivi è “l’integrazione e le sinergie tra i tre stabilimenti e l’alta professionalità delle maestranze, peraltro riconosciuta dalla stessa azienda”.  “Ci sfuggono al momento – commentano – quali iniziative l’azienda voglia mettere in campo per potenziare ricerca e sviluppo prodotti per sviluppare il mercato sempre più esigente e competitivo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com