Boom di immatricolazioni a Unife: oltre 8.800 nuovi studenti
Segno positivo per le immatricolazioni all’Università di Ferrara cresciute a circa 8.800 nuovi immatricolati nell’anno accademico 2025/2026 rispetto ai circa 8.400 dello scorso anno
Segno positivo per le immatricolazioni all’Università di Ferrara cresciute a circa 8.800 nuovi immatricolati nell’anno accademico 2025/2026 rispetto ai circa 8.400 dello scorso anno
A diverse settimane dallo sgombero del Grattacielo, l'emergenza abitativa non è finita. Ma all'ex San Bartolo, dove una parte degli sfollati è stata accolta grazie alla Caritas, sta succedendo qualcosa che va oltre la gestione di una crisi: sta nascendo una piccola, grande comunità
Si attesta al 50,96% l'affluenza alle urne in provincia di Ferrara alle ore 23 di ieri, domenica 22 marzo, per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia
C'è una parola che torna più volte nelle parola di Annalisa Felletti, consigliera di parità della provincia di Ferrara: prossimità. È da lì che bisogna partire per capire cosa fa davvero questa figura e perché oggi è al centro del dibattito sulla riforma in discussione a livello nazionale
"Sopprimere 22 sedi tra le corti di giustizia tributaria non è la strada giusta. Il rischio concreto è quello di indebolire il presidio di legalità sul territorio e di creare maggiori difficoltà per cittadini e professionisti". Lo afferma Cosimo Maria Ferri, presidente della Commissione Status del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria
Treni sovraffollati nei weekend, passeggeri senza mascherine, gestione approssimativa dei flussi. Sono i problemi che preoccupano i sindacati di categoria, specialmente in vista della Settimana Rosa – evento dal 3 al 9 agosto dalla forte attrattiva turistica e mediatica, con concerti ed eventi sulle spiagge – soprattutto riguardo alla gestione dei previsti notevoli flussi di viaggiatori a bordo dei treni e in arrivo nelle stazioni.
“Senza misure specifiche di gestione dei flussi, le stazioni ferroviarie sono i primi luoghi potenzialmente ad alto rischio che possono esporre passeggeri e personale addetto a un possibile contagio” è l’allarme lanciato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Af, Fast Confsal e Orsa Emilia-Romagna.
I sindacalisti ricordano questo aspetto perché “durante gli scorsi weekend si sono verificati diversi episodi di sovraffollamento che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, soprattutto in località turistiche dove non è presente la Polizia ferroviaria, causando ritardi e disagi ai viaggiatori. In alcuni casi i passeggeri si sono rifiutati di indossare le mascherine, nonostante i ripetuti annunci a bordo treno e nella stazioni, scaricando tutta la responsabilità sul personale viaggiante”.
“È in corso una gestione approssimativa dei flussi dei viaggiatori, anche perché la misurazione della temperatura corporea non avviene in maniera capillare e i marker utilizzati sui marciapiedi iniziano a mostrare segni di logoramento” riportano i sindacalisti che hanno segnalato la situazione all’incontro del 27 luglio scorso con le aziende Tpl, le Agenzie della mobilità e l’Assessorato regionale ai Trasporti.
“In quella sede abbia chiesto più sicurezza nei trasporti pubblici e più sorveglianza da parte di chi deve controllare – rimarcano dal sindacato -. Nelle stazioni ferroviarie devono essere adottate soluzioni affinché ci sia un filtro dei flussi di passeggeri con la verifica dell’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie e la verifica del possesso del titolo di viaggio. Perché è inaccettabile che in questa fase lavoratrici, lavoratori e passeggeri viaggino nelle stesse condizioni dell’estate scorsa. Le scene nelle ore di punta dei weekend di persone ammassate nelle carrozze, con o senza mascherine, sono lì a dimostrarlo”.
“Ricordiamo pure che il controllo effettivo del rispetto delle norme sanitarie e di viaggio sono completamente a carico del personale di bordo. La salute e sicurezza del personale front-line è quindi una priorità imprescindibile” aggiunge il sindacato unitario pronto a “tutelare, anche legalmente, il personale in caso di condizioni di viaggio non conformi all’attuale quadro normativo”.
A pochi giorni della “Settimana Rosa”, chiedono quindi “un atto di responsabilità da parte delle Prefetture territoriali e della Regione Emilia-Romagna con scelte organiche e straordinarie, adeguate allo scenario che si presenterà, affinché vengano adottate le massime misure per limitare il diffondersi del contagio e del panico, nell’interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e dei passeggeri coinvolti”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com