Mesola
12 Luglio 2020
Inutili i soccorsi. La tragedia in un agriturismo di Bosco Mesola

Bimbo di 4 anni muore annegato in piscina

Pattuglia dei carabinieri
di Redazione | 2 min

Leggi anche

Clara nelle scuole per la Paper Week di Comieco

Anche quest'anno, dal 13 al 19 aprile, Clara partecipa alla Paper Week promossa da Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, con 'Clara Re-Paper'

Gestivano un market della droga. La mamma condannata, il figlio va in prova

Lei - già nota per precedenti legati allo spaccio risalenti al 2012 - è stata condannata a 4 anni 4 mesi di carcere in abbreviato, lui invece è stato ammesso alla messa alla prova. È quello che ha deciso ieri (mercoledì 8 aprile) il gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara per mamma e figlio, 46 e 22 anni, entrambi italiani

Denunciati giovani con pistola, coltello e cutter

Fermati con un coltello a lama fissa e con un cutter durante i controlli straordinari dei carabinieri sul territorio del litorale ferrarese. È l’esito principale dell’operazione condotta durante le festività pasquali

Bosco Mesola. È annegato a soli 4 anni e mezzo mentre stava passando una tranquilla domenica con la famiglia.

Un bambino era assieme alla propria madre – con la quale viveva a Migliarino – nell’agriturismo Ca’ Laur, in via Pristina a Bosco Mesola quando si è tuffato in una piscina e, per cause ancora da chiarire da parte dei carabinieri che stanno svolgendo le indagini, non è riuscito più a risalire.

La piscina in questione risulterebbe avere una profondità molto bassa, inferiore al metro e 30 centimetri.

Il piccolo è stato rinvenuto ormai privo di sensi. Sul posto è arrivato il 118 ed è stato fatto partire l’elisoccorso da Ravenna. Tutti i disperati tentativi di salvarlo però sono risultati purtroppo inutili.

Il fatto è avvenuto intorno alle 18 di ieri pomeriggio (domenica 12 luglio).

Ancora ignote le cause che hanno portato a tale tragedia. Gli inquirenti hanno interrogato i presenti in serata. La loro sorpresa iniziale era che nessuno si fosse accorto di quello che stava accadendo.

Sul posto i carabinieri di Comacchio con il reparto scientifico e il nucleo investigativo di Ferrara, oltre alla Medicina legale che ha preso in custodia il copro del piccolo in attesa che il pm di turno disponga l’autopsia.

Nel frattempo è stata sequestrata l’area attorno alla piscina per i rilievi dei carabinieri.

 

Per una nostra grave disattenzione, a corredo del presente articolo è stata pubblicata la foto di un impianto che nulla ha a che vedere con la tragedia. La foto è stata immediatamente rimossa e sostituita. Ci scusiamo per l’inconveniente.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com