Dom 12 Lug 2020 - 179 visite
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Nuovo appuntamento con “Un Fiume di Musica”

Domani aprono le prenotazioni per il concerto del Ferrara Barbershop Quartet in programma il 16 luglio nella Wunderkammer di via Darsena

Aprono lunedì 13 luglio le prenotazioni per la nuova data di Un Fiume di Musica, con Ferrara Barbershop Quartet, concerto sul fiume che si terrà giovedì 16 luglio alle 21 (con apertura cancelli ore 20) in via Darsena 57 a Ferrara.

Necessaria la prenotazione sull’app o sul sito di Eventbrite raggiungibile da qui.

Ferrara Barbershop Quartet è diretto da Michele Semenza e vede nella formazione Francesco Bighi, Michele Semenza, Leonardo Scarpante e Domenico Marcello Urbinati. Il quartetto nasce dal desiderio di esplorare nuove modalità espressive sul fronte vocale: nella primavera del 2009 Michele Semenza, da tempo affascinato dal repertorio popolare tradizionale americano, recluta 3 amici e fonda il primo quartetto barbershop italiano. Provenienti delle più affermate realtà corali ferraresi, in qualità di coristi e direttori (Coro Polifonico di S. Spirito, Coro Università di Ferrara e Cantori del Volto, coro Cai Ferrara) i membri del quartetto si dedicano da anni a repertori che spaziano da J.S. Bach ad A. Pärt.

Da 8 anni il Ferrara Barbershop Quartet è impegnato nello studio e nella divulgazione di questo particolarissimo repertorio dedicato alla vocalità maschile e caratterizzato da realizzazioni corali ed armonizzazioni decisamente inusuali, proponendo al pubblico una esperienza di ascolto nuova ed affascinante.

Ma cos’è il Barbershop? Si tratta di uno stile di musica a cappella, quindi eseguita senza accompagnamento, caratterizzata da accordi consonanti a quattro voci per ogni nota della melodia. Ognuna delle voci ha un ruolo definito: il Lead canta la melodia, il Tenor armonizza sopra la melodia, il Bass canta le note più basse dell’armonia, e il Baritone completa l’accordo, normalmente sotto il Lead. L’origine del nome è tradizionalmente associata ai negozi da barbiere, dove gli uomini in attesa del proprio turno improvvisavano l’accompagnamento di melodie in voga al momento. Salvo rare eccezioni il repertorio barbershop è appunto costituito da brani per lo più celebri o largamente conosciuti: assume quindi grande importanza la figura dell’arrangiatore, che è capace di sfruttare e fare emergere le particolarità di questo stile, partendo da materiale ben noto a chi canta e a chi ascolta. I brani sono quindi spesso molto brevi, anche perché di una canzone di solito si ricorda solo il ritornello o la prima strofa.

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