Minaccia di buttarsi dal balcone, poi semina il caos in ospedale
Un 34enne salvato dai Carabinieri mentre tentava di gettarsi nel vuoto a Pontelagoscuro. Al Ps di Cona aggredisce il personale e scaglia una scrivania contro gli operatori
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“Ogni pietra è legata in qualche modo alla sua azione”. Si è tenuto stamattina (giovedì 11 giugno) il funerale di Roberto Soffritti, sindaco di Ferrara per sedici anni consecutivi - dal 1983 al 1999 -, scomparso all’età di 84 anni
Quattro involucri di cocaina nascosti all'interno di una cassaforte, materiale per il confezionamento delle dosi e sostanza da taglio. È quanto hanno trovato i Carabinieri della Stazione di Lido degli Estensi durante una perquisizione domiciliare
Una discussione degenerata in pochi istanti in una violenta aggressione domestica. Una donna di 29 anni è finita al pronto soccorso dopo essere stata colpita al volto e presa a calci dal compagno, un 33enne poi arrestato dai Carabinieri
La scoperta nella mattinata di giovedì, a poche settimane dall'intitolazione della rotatoria tra via Bacchelli e via Pannonius
“Siamo di fronte a un ostruzionismo non giustificabile da parte di Fabbri e della sua maggioranza”: è un Partito Democratico decisamente battagliero quello che giovedì mattina incontra la stampa per parlare pubblicamente di un problema di trasparenza che da mesi crea frizioni in consiglio comunale.
Parliamo del numero particolarmente elevato di interpellanze alla giunta e di richieste di accesso agli atti che da mesi attendono invano una risposta: circa una trentina, alcune delle quali risalgono addirittura all’autunno scorso. E che secondo Ilaria Baraldi, Aldo Modonesi e Francesco Colaiacovo avevano per oggetto proprio “le operazioni e le decisioni meno chiare messe in campo da questa amministrazione”, come lo sgombero del campo nomadi, l’assegnazione del canile comunale o le modalità e i criteri per richiedere i buoni spesa durante l’emergenza Covid. E non mancano le critiche anche al presidente del consiglio comunale Lorenzo Poltronieri, che secondo Modonesi “non sta interpretando il proprio ruolo di garanzia e trasparenza nell’ente pubblico”.
Il caso inizia proprio dalla ‘demolizione-show’ del campo nomadi, il 3 ottobre scorso. “Le nostre interpellanze sulla regolarità dell’operazione sono rimaste senza risposta e per questo motivo in febbraio abbiamo scritto al prefetto, che ha mandato una nota al Comune per sollecitare una risposta, ma siamo ancora in attesa degli atti. Purtroppo non possiamo fare molto oltre a sollecitare il prefetto, se non parlarne pubblicamente alla cittadinanza”.
Malgrado nelle interpellanze comunali sia spesso presente la richiesta di una “risposta scritta entro 30 giorni”, questa tempistica non vincola infatti in alcun modo il Comune. “Non c’è una vera norma che obbliga la maggioranza a rispondere – spiega Colaiacovo -, anche se una mancanza di trasparenza di questo tipo dovrebbe avere conseguenze nell’opinione pubblica. Diverso è il discorso per le richieste di accesso agli atti, visto che il Tar e il Consiglio di Stato hanno già emesso sentenze per garantirle a tutti i consiglieri comunali”.
“La trasparenza tanto sbandierata da questa amministrazione – afferma Modonesi – si trasforma in opacità quando si vanno a toccare alcuni temi, e in particolare riguardo al vicesindaco Lodi, su cui si concentra la metà delle richieste e interpellanze ancora senza risposta”. Tra i temi anche l’assunzione di un portavoce per il vicesindaco, “a bilancio per 64mila euro mentre ci dicono che mancano i soldi per assumere gli agenti della polizia municipale”, o lo svolgimento del “concerto itinerante” concluso con una festa in un parco pubblico il 4 maggio, durante l’emergenza Covid. “Se Fabbri e la sua maggioranza sono convinti di non aver fatto nulla di sbagliato – afferma Modonesi – mi chiedo perché non rispondono a chi ne chiede un riscontro”.
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