Sab 23 Mag 2020 - 238 visite
Stampa

Lo scontro si sposta sul ponte Bailey di Mizzana

Interpellanza di Colaiacovo (Pd) sui lavori sospesi da oltre un anno

Dopo la querelle su quello di Cocomaro di Cona, lo scontro politico sembra destinato a spostarsi su un altro ponte, quello che passa sopra il Burana in via Modena. Nessun lavoro da oltre un anno dopo l’accantieramento senza che si sapesse il perché e senza la solita esposizione mediatica dell’Amministrazione comunale: sono le osservazioni, per le quali chiede risposta, contenute in un’interpellanza di Francesco Colaiacovo (Pd) sul ponte Bailey di Mizzana.

Colaiacovo ricorda che dopo i controlli effettuati sulla struttura che ne evidenziavano l’ammaloramento era stato appaltato il rifacimento per oltre 166mila euro alla Nc Costruction, con consegna dei lavori il 16 aprile dello scorso anno.

“Dopo l’accantieramento avvenuto immediatamente dopo la consegna dei lavori, era stato redatto un cronoprogramma secondo il quale la parte più consistente del lavoro, con completa chiusura del ponte, si sarebbe dovuto realizzare in due settimane nel successivo mese di agosto, di cui fu data ampia informazione ai residenti e attività commerciali, le quali avevano saggiamente provveduto a programmare la chiusura delle attività”, rileva il consigliere del Pd solo che “dopo il posizionamento della segnaletica e della recinzione, sul ponte non è stata registrata alcuna attività relativa al rifacimento della struttura”.

Solo ora, a un anno di distanza, Colaiacovo scopre il perché grazie a una determina “con cui l’Amministrazione Comunale ha risolto, dopo oltre un anno di completa inattività del cantiere, il contratto con la ditta NC Construction srl, e che della rescissione del contratto non c’è traccia nelle quotidiane note alla stampa dell’Amministrazione comunale”.

A questo punto al consigliere di opposizione non rimane che chiedere “quale sia lo stato attuale della struttura, se rispetto alle valutazioni fatte nel 2019 si sia aggravata o meno (e di ricevere copia della documentazione in possesso degli uffici), e se ci sia una situazione di potenziale pericolo durante il transito sul ponte di mezzi, ciclisti e pedoni” e “se si intendono riappaltare i lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul Canale di Burana in via Modena in località Mizzana”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119

Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi