Cronaca
22 Maggio 2020
Durante i controlli trovato un uomo senza documenti e una donna che aveva l'ordine di non tornare per tre anni a Ferrara

Zona Gad al setaccio della Polizia: due denunce

di Redazione | 1 min

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"Stammi lontano un chilometro perché ti sparo in faccia. Se ti vedo ti do un pugno in faccia che ti uccido. Lo giuro su Dio che ti uccido. Perché io ti uccido davvero, sappi che ti uccido". Sono solo alcune delle minacce che un 55enne ferrarese avrebbe rivolto all'ex compagna di 52 anni, finendo a processo per stalking aggravato

Una denuncia per non avere documenti al seguito e una per inottemperanza al foglio di via obbligatorio. Sono i risultati conseguiti dalla Polizia di Stato il 21 maggio nel corso dei controlli in zona Gad disposti dal questore.

Oltre alle due persone denunciate a piede libero, gli agenti hanno identificato 208 persone e 76 veicoli senza riscontrare irregolarità.

E’ stato nella mattinata di giovedì che in viale Costituzione gli uomini della Questura hanno fermato un cittadino extracomunitario di nazionalità pakistana di 25 anni che, alla richiesta di esibire il permesso di soggiorno e altro documento di identità, ha dichiarato di averli dimenticati a casa. Una volta accompagnato in Questura, dal foto-segnalamento è risultato essere titolare di permesso di soggiorno, oltre ad annoverare pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio. E’ stato quindi sanzionato per non aver al seguito i documenti attestanti la regolare presenza sul territorio.

Nel pomeriggio poi, il personale della Polizia di Stato ha fermato una ragazza residente nel Bolognese, gravata dalla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio emesso dal questore di Ferrara, con divieto di far ritorno nel comune di Ferrara per tre anni. Per non aver rispettato il provvedimento è stata quindi denunciata.

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