Salute mentale, a Ferrara l’arte contro lo stigma
Alla biblioteca Bassani esperienze e progetti del territorio ferrarese mostrano come arte, inclusione e partecipazione possano contribuire a contrastare lo stigma legato alla malattia mentale
Alla biblioteca Bassani esperienze e progetti del territorio ferrarese mostrano come arte, inclusione e partecipazione possano contribuire a contrastare lo stigma legato alla malattia mentale
“Diamo voce al silenzio, le violenze sulle donne over 50” è il titolo dell’iniziativa che il Coordinamento Donne dello Spi-Cgil provinciale ha organizzato per venerdì 16 ottobre alle ore 15.45 presso la Sala Verde della Camera del Lavoro Cgil
Una sala della sede dell’Ordine degli avvocati di Ferrara sarà intitolata alla memoria di Aldo Andriulli, che per oltre trent’anni ha ricoperto gli incarichi di consigliere e tesoriere dell’organismo forense
Al via il quindicesimo anno accademico di “Unjunior - Conoscere per crescere”, il ciclo di lezioni universitarie per bambine/i e ragazze/i dagli 8 ai 13 anni, promosso e organizzato dall’Università di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione culturale Leo Scienza
Bambini e ragazzi ricoverati nei reparti pediatrici dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara hanno potuto assistere ad una dimostrazione di cerca del tartufo con cani addestrati
Per ricordare chi si è sacrificato per noi. Da “Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana”
Questa è l’ultima lettera alla fidanzata di Bruno Frattaion (Attilio), studente di 19 anni nato a San Daniele del Friuli (Udine) il 13 ottobre 1925, partigiano del Bagaglio ne Pisacane “Silvio Pellico”, fucilato pochi giorni prima della Liberazione in Friuli.
In seguito ad una delazione, viene catturato dalle SS italiane. Tradotto nelle carceri di Udine, più volte torturato, condannato a morte il 22 gennaio 1945. Fucilato l’1 febbraio 1945 nei pressi del cimitero di Tarcento (Udine), con altri sette: Adriano Carlon, Angelo Lipponi, Cesare Longo, Elio Marcuz, Giannino Putto, Calogero Zaffuto e Piero Zanier.
31 gennaio 1945
Edda,
voglio scriverti queste mie ultime, e poche righe. Edda, purtroppo sono le ultime si, il destino vuole così, spero ti giungano di conforto in tanta triste sventura.
Edda, mi hanno condannato alla morte, mi uccidono; però uccidono il mio corpo non l’idea che c’è in me. Muoio, muoio senza alcun rimpianto, anzi sono orgoglioso di sacrificare la mia vita per una causa, per una giusta causa e spero che il mio sacrificio non sia vano, anzi sia di aiuto nella grande lotta. Di quella causa che fino a oggi ho servito senza nulla chiedere e sempre sperando che un giorno ogni sacrificio abbia il suo ricompenso. Per me la migliore ricompensa era quella di vedere fiorire l’idea che purtroppo per poco ho servito, ma sempre fedelmente.
Edda il destino ci separa, il destino uccide il nostro amore quell’amore che io nutrivo per te e che aspettava quel giorno che ci faceva felici per sempre. Edda, abbi sempre un ricordo di chi ti ha sempre sinceramente amato. Addio a tutti.
Addio Edda
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com