Cronaca
20 Aprile 2020
Nell'epoca del Coronavirus cambiano le strategie ma i controlli della Polizia bloccano sul nascere due cessioni di droga

Tempi duri per spacciatori e consumatori in zona Gad

di Redazione | 2 min

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Tempi duri per spacciatori e consumatori di stupefacenti all’epoca del Coronavirus. I controlli della Polizia di Stato in zona Gad hanno permesso di bloccare sul nascere almeno due cessioni di droga.

Circa un mese fa, infatti, il questore di Ferrara si era soffermato sulle nuove pratiche di spaccio adottate dai pusher visto i sempre più pressanti e mirati controlli effettuati nella zona Gad e mirati anche al rispetto delle misure anti-Covid. Appartamenti occupati abusivamente dove si attendono i diversi consumatori, locali con fenditure nel muro nelle vicinanze della porta d’ingresso, che permette di vedere dall’interno all’esterno e viceversa favorendo l’attività di spaccio. Cambio di strategie confermate dall’esito dei continui controlli effettuati anche all’interno delle torri del grattacielo e dalle sistematiche identificazioni di coloro che entrano ed escono dagli ingressi al fine di evitare compravendita di stupefacenti all’interno delle strutture abitative.

In questi giorni gli agenti hanno fermato in prossimità degli ingressi delle due torri due persone che, alla richiesta degli agenti di indicare i motivi della loro presenza nella zona, non hanno dato idonee giustificazioni. Il primo, un 25enne, è stato controllato mentre si portava verso l’ingresso della torre, dichiarando che stava andando a trovare un suo conoscente. Essendo persona nota, la versione non ha convinto gli operatori i quali, alla richiesta di fornire il nominativo dell’interno dell’appartamento, hanno avuto la conferma che il giovane era venuto per cercare di acquistare una dose di sostanze stupefacente essendo un abituale assuntore. 

Poco più tardi un altro ragazzo 29enne è stato fermato nell’area dei giardini, con in mano una busta. Alla richiesta degli operatori circa la sua presenza, il giovane ha riferito che era andato ad acquistare un rotolo di carta igienica ma senza esibire il relativo scontrino. Incalzato dagli agenti ha poi confessato che era venuto per acquistare della marijuana ma non aveva trovato nessun pusher in zona come accadeva in passato.

Entrambi sono stati segnalati e contravvenzionati per non aver rispettato le misure di contenimento del Covid.

I servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dal questore nella zona Gad proseguono anche nei prossimi giorni attraverso l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine, di una aliquota del Reparto Mobile e della Polizia Municipale, con unità cinofile. Gli esiti degli ultimi controlli hanno permesso di identificare 110 persone risultate regolari, 28 veicoli, 4 esercizi commerciali regolari e di elevare 4 sanzioni amministrative.

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